L'editor di moda di Vogue verifica i fatti de 'Il diavolo veste Prada 2'
Un editor di moda di Vogue verifica i fatti del sequel de 'Il diavolo veste Prada', scoprendo che alcuni dettagli sono accurati ma la maggior parte è romanzata. Il film mostra Andy Sachs che torna a Runway come editor di moda dopo una crisi di pubbliche relazioni, ma l'editor nota che nella realtà gli editor di moda di Vogue non sostano fuori dall'ufficio di Miranda, non propongono storie senza preparazione e non prendono vestiti dall'armadio della moda. L'arredamento dell'ufficio in legno biondo e mobili bouclé è in parte accurato, ma la maggior parte dello staff siede a scrivanie open space. La rappresentazione di un gruppo eterogeneo di giornalisti e l'upgrade dell'appartamento di Andy sono anch'essi esagerati. L'editor conferma che le amicizie nate a Vogue sono reali e durature.
Fatti principali
- Il sequel de Il diavolo veste Prada riguarda Andy Sachs che torna a Runway come editor di moda dopo una crisi di pubbliche relazioni.
- Il film è stato proiettato per lo staff di Vogue questa settimana.
- L'editor afferma che gli editor di moda non sostano fuori dall'ufficio di Miranda né propongono storie senza preparazione.
- L'armadio della moda nel film è più disordinato e meno organizzato di quello reale.
- L'ufficio è arredato con legno biondo, mobili bouclé e pareti di vetro, ma la maggior parte dello staff siede a scrivanie open space.
- L'upgrade dell'appartamento di Andy da un prewar a un condominio senza anima non è tipico per gli editor di moda.
- L'editor conferma che le amicizie formate a Vogue sono reali e durature.
- L'accuratezza del libro originale è stata discussa in un'intervista podcast con la stylist Leslie Fremar.
Entità
Istituzioni
- Vogue
- Runway
Luoghi
- New York City
- Hamptons
- Washington, D.C.