I video degli anni '80 di Vladimir Havlík ricontestualizzati in una mostra a Praga
Alla Parallel Gallery di Praga, la mostra "Yesterday" ha presentato un'installazione collaborativa di Barbora Klímová e Vladimir Havlík dal 4 al 28 giugno 2009. Klímová, artista e curatrice di Brno, ha curato tre video aperti dall'archivio personale di Havlík, da lui girati nei primi anni '80 nella sua città natale di Olomouc. Questi video raffigurano attività giovanili durante un periodo oppressivo, incluso Havlík che si taglia i capelli e scene con una fidanzata, riflettendo un underground ceco provinciale con una patina che ricorda la cultura Hippie degli anni '70. La mostra ha evitato la nostalgia incorniciando il materiale trovato con narrazioni mutevoli, una strategia vista in opere di altri artisti come Anri Sala, Hito Steyl, Anca Benera e Marysia Lewandowska, che analizzano i passati comunisti attraverso archivi visivi. I film di Havlík fungevano da diari autoriflessivi, mescolando elementi privati e pubblici con un ottimismo avanguardista sul potenziale liberatorio dei media. Klímová ha montato i video su tre monitor televisivi in loop in due sale della galleria, senza titoli o didascalie, per prevenire interpretazioni letterali, includendo invece brevi testi di Havlík in un opuscolo. La mostra ha evidenziato una "lotta per l'archivio", un rituale politico familiare nei paesi dell'ex blocco orientale, sottolineando come gli archivi possano essere sovversivi e poetici. Sven Spieker ha recensito la mostra, notando il suo posto tra i giovani artisti delle ex nazioni del blocco orientale che indagano i registri visivi decaduti del comunismo.
Fatti principali
- La mostra "Yesterday" si è svolta dal 4 giugno 2009 al 28 giugno 2009 alla Parallel Gallery di Praga
- Collaborazione tra l'artista Vladimir Havlík e la curatrice Barbora Klímová
- Presentava tre video girati da Havlík nei primi anni '80 a Olomouc
- I video raffigurano attività giovanili underground durante un periodo oppressivo in Cecoslovacchia
- Klímová ha selezionato i video dall'archivio di Havlík senza titoli per evitare interpretazioni letterali
- L'installazione utilizzava tre monitor televisivi in loop in due sale della galleria
- Parte di una tendenza tra i giovani artisti dell'ex blocco orientale che analizzano il passato comunista attraverso archivi visivi
- Recensita da Sven Spieker, editore di ARTMargins e autore di "The Big Archive. Art from Bureaucracy"
Entità
Artisti
- Vladimir Havlík
- Barbora Klímová
- Boris Mikhailov
- Alexei Shulgin
- Anri Sala
- Hito Steyerl
- Anca Benera
- Marysia Lewandowska
- Sven Spieker
Istituzioni
- Parallel Gallery
- Manifesta
- ARTMargins
- MIT Press
Luoghi
- Prague
- Czech Republic
- Brno
- Olomouc
- Russia
- Albania
- Los Angeles
- Berlin
- Eastern Europe
- Eastern Bloc