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La prima retrospettiva di Vivian Maier negli Stati Uniti inaugura al Fotografiska New York

exhibition · 2026-04-19

Fotografiska New York presenta 'Vivian Maier: Unseen Work', la prima retrospettiva della fotografa di strada negli Stati Uniti e nella sua città natale, New York. La mostra presenta 230 stampe in bianco e nero e a colori dall'archivio di Maier, che conta oltre 150.000 negativi, insieme alle sue registrazioni audio e film super 8. Curata da Anne Morin, Direttrice di diChroma Photography, l'esposizione è organizzata in capitoli tematici che includono la strada, i ritratti, gli autoritratti, l'infanzia, il colore e il cinema. Maier, che ha lavorato dagli anni '50 agli anni '90, non ha mai ricevuto riconoscimenti in vita; il suo lavoro è stato scoperto postumo dopo che John Maloof ha acquistato molti dei suoi negativi a un'asta di deposito del 2007. La mostra evidenzia il linguaggio visivo coerente di Maier, descritto da Morin come privo di progressione verticale ma con uno spostamento orizzontale tra i temi. Esplora inoltre il suo concetto di 'cinetismo', il passaggio tra immagini fisse e in movimento, con allestimenti che accostano fogli di contatto ai film corrispondenti. La mostra fa parte del programma Women In Motion di Kering, che mira a valorizzare le donne nelle arti e nella cultura. 'Vivian Maier: Unseen Work' è visitabile fino al 29 settembre 2024.

Fatti principali

  • Vivian Maier (1926-2009) è stata una prolifica fotografa di strada il cui lavoro è rimasto sconosciuto durante la sua vita.
  • John Maloof ha portato per la prima volta all'attenzione del pubblico il lavoro di Maier dopo aver acquistato i suoi negativi a un'asta di deposito del 2007.
  • La mostra 'Vivian Maier: Unseen Work' presenta 230 stampe da un archivio di oltre 150.000 negativi.
  • L'esposizione include le registrazioni audio e i film super 8 di Maier, evidenziando il suo lavoro attraverso diversi media.
  • La curatrice Anne Morin ha organizzato la mostra in sei capitoli tematici: strada, ritratti, autoritratti, infanzia, colore e cinema.
  • La pratica di Maier è rimasta coerente dagli anni '50 agli anni '90, senza cambiamenti significativi nello stile.
  • La mostra fa parte del programma Women In Motion di Kering, che sostiene le donne nelle arti e nella cultura.
  • L'esposizione è visitabile al Fotografiska New York fino al 29 settembre 2024.

Entità

Artisti

  • Vivian Maier
  • John Maloof
  • Anne Morin
  • Sally Mann
  • Isabel Muñoz
  • Saul Leiter
  • Sandro Miller
  • Ruth Orkin
  • Horst P. Horst
  • Georges Méliès
  • Virginia Woolf
  • Walter Benjamin

Istituzioni

  • Fotografiska New York
  • diChroma Photography
  • Franz Mayer Museum
  • Kering
  • Women In Motion

Luoghi

  • New York City
  • United States
  • Mexico
  • Chicago
  • IL

Fonti