La prima retrospettiva di Vivian Maier negli Stati Uniti inaugura al Fotografiska New York
Fotografiska New York presenta 'Vivian Maier: Unseen Work', la prima retrospettiva della fotografa di strada negli Stati Uniti e nella sua città natale, New York. La mostra presenta 230 stampe in bianco e nero e a colori dall'archivio di Maier, che conta oltre 150.000 negativi, insieme alle sue registrazioni audio e film super 8. Curata da Anne Morin, Direttrice di diChroma Photography, l'esposizione è organizzata in capitoli tematici che includono la strada, i ritratti, gli autoritratti, l'infanzia, il colore e il cinema. Maier, che ha lavorato dagli anni '50 agli anni '90, non ha mai ricevuto riconoscimenti in vita; il suo lavoro è stato scoperto postumo dopo che John Maloof ha acquistato molti dei suoi negativi a un'asta di deposito del 2007. La mostra evidenzia il linguaggio visivo coerente di Maier, descritto da Morin come privo di progressione verticale ma con uno spostamento orizzontale tra i temi. Esplora inoltre il suo concetto di 'cinetismo', il passaggio tra immagini fisse e in movimento, con allestimenti che accostano fogli di contatto ai film corrispondenti. La mostra fa parte del programma Women In Motion di Kering, che mira a valorizzare le donne nelle arti e nella cultura. 'Vivian Maier: Unseen Work' è visitabile fino al 29 settembre 2024.
Fatti principali
- Vivian Maier (1926-2009) è stata una prolifica fotografa di strada il cui lavoro è rimasto sconosciuto durante la sua vita.
- John Maloof ha portato per la prima volta all'attenzione del pubblico il lavoro di Maier dopo aver acquistato i suoi negativi a un'asta di deposito del 2007.
- La mostra 'Vivian Maier: Unseen Work' presenta 230 stampe da un archivio di oltre 150.000 negativi.
- L'esposizione include le registrazioni audio e i film super 8 di Maier, evidenziando il suo lavoro attraverso diversi media.
- La curatrice Anne Morin ha organizzato la mostra in sei capitoli tematici: strada, ritratti, autoritratti, infanzia, colore e cinema.
- La pratica di Maier è rimasta coerente dagli anni '50 agli anni '90, senza cambiamenti significativi nello stile.
- La mostra fa parte del programma Women In Motion di Kering, che sostiene le donne nelle arti e nella cultura.
- L'esposizione è visitabile al Fotografiska New York fino al 29 settembre 2024.
Entità
Artisti
- Vivian Maier
- John Maloof
- Anne Morin
- Sally Mann
- Isabel Muñoz
- Saul Leiter
- Sandro Miller
- Ruth Orkin
- Horst P. Horst
- Georges Méliès
- Virginia Woolf
- Walter Benjamin
Istituzioni
- Fotografiska New York
- diChroma Photography
- Franz Mayer Museum
- Kering
- Women In Motion
Luoghi
- New York City
- United States
- Mexico
- Chicago
- IL