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Il controverso omaggio di Vittorio Sgarbi a Jannis Kounellis

opinion-review · 2026-05-05

In un'intervista ad Artribune dopo la morte di Jannis Kounellis, il critico d'arte ed ex politico italiano Vittorio Sgarbi offre una valutazione feroce dell'artista e dell'Arte Povera. Sgarbi descrive l'eredità di Kounellis come "un edificio in rovina", sostenendo che il suo lavoro documenta un'era di catastrofe e anticipa uno scontro di civiltà. Accusa il mondo dell'arte di conformismo, affermando che Kounellis era un "artista di regime" celebrato acriticamente da critici, collezionisti e istituzioni. Sgarbi ricorda il suo Padiglione Italiano alla Biennale di Venezia del 2011, dove incluse Kounellis su suggerimento di Alda Fendi, nonostante l'artista non fosse stato nominato da una giuria di 300 intellettuali. Critica la "pompa trionfalistica" che circonda Kounellis e attribuisce il successo dell'Arte Povera a un'operazione di marketing di Germano Celant. Sgarbi prevede che entro 50 anni l'opera di Kounellis sarà dimenticata, sopravvivendo solo in fotografie e nelle case dei miliardari come status symbol. Contrappone Kounellis ad artisti meno noti come Domenico Gnoli, i cui prezzi d'asta ora superano quelli di Morandi e de Chirico. Sgarbi attacca anche altri critici, tra cui Ludovico Pratesi e Francesco Bonami, per mancanza di pensiero indipendente. L'intervista rivela profonde divisioni nel mondo dell'arte italiano sul valore dell'Arte Povera e sul ruolo della critica.

Fatti principali

  • Vittorio Sgarbi ha rilasciato un'intervista ad Artribune dopo la morte di Jannis Kounellis.
  • Sgarbi definisce l'eredità di Kounellis 'un edificio in rovina' e un 'patrimonio negativo'.
  • Afferma che Kounellis era un 'artista di regime' celebrato da critici conformisti.
  • Sgarbi ha incluso Kounellis nel suo Padiglione Italiano alla Biennale di Venezia del 2011 su suggerimento di Alda Fendi.
  • Una giuria di 300 intellettuali non aveva nominato Kounellis per il Padiglione.
  • Sgarbi prevede che l'opera di Kounellis sarà dimenticata entro 50 anni.
  • Contrappone Kounellis a Domenico Gnoli, il cui dipinto è stato venduto all'asta per 3,8 milioni di dollari.
  • Sgarbi critica Germano Celant per aver trasformato l'Arte Povera in un'operazione di marketing.
  • Descrive l'installazione di Kounellis all'Ospedale Mangiagalli di Milano come 'teste mozze' viste con orrore dal pubblico.
  • Sgarbi definisce il mondo dell'arte 'pieno di conformisti' e critica Ludovico Pratesi e Francesco Bonami.

Entità

Artisti

  • Jannis Kounellis
  • Domenico Gnoli
  • Giorgio Morandi
  • Giorgio de Chirico
  • Mario Merz
  • Giovanni Anselmo
  • Giulio Paolini
  • Michelangelo Pistoletto
  • Pino Pascali
  • Joseph Beuys
  • Renato Guttuso
  • Tancredi
  • Romano Parmeggiani
  • Fabrizio Clerici
  • Leonardo Cremonini
  • Arrigo Minerbi
  • Gianfranco Ferroni
  • Francesco Guccione

Istituzioni

  • Artribune
  • Museo di Capodimonte
  • Venice Biennale
  • Museo Pecci
  • Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
  • Ospedale Mangiagalli
  • Galleria Continua

Luoghi

  • Italy
  • Venice
  • Milan
  • Gorizia
  • Mazara del Vallo
  • Turin

Fonti