Gli assemblaggi sovversivi di Vittorio Santoro alla Galerie Cortex Athletico
La mostra personale di Vittorio Santoro alla Galerie Cortex Athletico di Bordeaux, in programma dal 12 ottobre al 18 novembre 2006, sfida le narrazioni ufficiali e i valori fissi attraverso una serie di opere che sconvolgono l'ordine e rivelano elementi trascurati. Santoro giustappone manufatti culturali disparati – come le Variazioni Goldberg con un elefante, i Beatles con una mela e il Requiem con uccelli – riecheggiando i messaggi delle Voyager 1 e 2 destinati alla comunicazione extraterrestre. Presenta assemblaggi al neon come 'Perceptible Erosion' e mette in scena un dialogo tra due veneziane: una chiusa e danneggiata da un'insegna rotante che mostra 'immortalité provisoire', l'altra aperta e intitolata 'Good-bye Darkness III'. La mostra enfatizza la lettura del mondo attraverso eventi minori e contingenti, rifiutando la prudenza passiva e abbracciando la fragilità. La pratica di Santoro moltiplica gli angoli di attacco, rendendo obsolete le articolazioni prevedibili e privilegiando la rottura rispetto alla certezza. La mostra è stata recensita da Didier Arnaudet.
Fatti principali
- Mostra alla Galerie Cortex Athletico, Bordeaux
- Date: 12 ottobre - 18 novembre 2006
- Artista: Vittorio Santoro
- Opere che fanno riferimento ai messaggi delle Voyager 1 e 2
- Opera al neon intitolata 'Perceptible Erosion'
- Opere con veneziane: una con 'immortalité provisoire' (chiusa), una intitolata 'Good-bye Darkness III' (aperta)
- Giustapposizioni: Variazioni Goldberg/Elefante, Beatles/Mela, Requiem/Uccelli
- Recensione di Didier Arnaudet
Entità
Artisti
- Vittorio Santoro
- Didier Arnaudet
Istituzioni
- Galerie Cortex Athletico
- Voyager 1
- Voyager 2
Luoghi
- Bordeaux
- France
Fonti
- artpress —