Vittorio Magnago Lampugnani: 'Frammenti urbani' analizza l'arredo urbano
Vittorio Magnago Lampugnani, eminente esperto internazionale di storia urbana, ha pubblicato 'Frammenti urbani' (Bollati Boringhieri, Torino, 2021), un libro che offre un'indagine senza precedenti sui 'frammenti' che arredano le città. L'autore classifica gli elementi urbani in microarchitetture (chioschi, bagni pubblici, cabine telefoniche, fermate degli autobus, ingressi della metropolitana), oggetti (monumenti, fontane, panchine, lampioni, orologi, cestini, semafori, numeri civici) e arredi (vetrine, pavimentazioni, chiusini, marciapiedi, recinzioni). Lampugnani sostiene che questi oggetti 'ambivalenti ed enigmatici' siano diventati così radicati nello spazio urbano da passare inosservati. Il libro ripercorre le storie di questi segni attraverso letteratura, arte e cinema, mostrando come ogni elemento nasca da una necessità pratica ma si evolva nel tempo a causa di cambiamenti estetici, politici ed economici. Un esempio chiave è la cabina telefonica: nata alla fine del XIX secolo come spazio privato e confortevole, è diventata gradualmente trasparente e fredda, per essere infine resa obsoleta dai telefoni cellulari. Il lavoro di Lampugnani incoraggia i lettori a vedere le città con occhi nuovi, affermando che 'solo con sobrietà di composizione architettonica e di assetto urbano gli spazi pubblici diventano insieme funzionali ed espressivi.'
Fatti principali
- Titolo del libro: 'Frammenti urbani'
- Autore: Vittorio Magnago Lampugnani
- Editore: Bollati Boringhieri, Torino
- Anno di pubblicazione: 2021
- Pagine: 290
- Prezzo: €25
- ISBN: 9788833936284
- Immagine di copertina: 'Lampionaio, Palermo, 1890 ca.' Foto © Archivi Alinari, Firenze
Entità
Artisti
- Vittorio Magnago Lampugnani
- Italo Calvino
- Marco Polo
- Georges Perec
Istituzioni
- Bollati Boringhieri
- Archivi Alinari
Luoghi
- Zaira
- Palermo
- Florence
- Turin
- Berlin
- Munich
- Europe