Vittoriano Viganò: il poeta dell'architettura italiana oltre il brutalismo
Luigi Prestinenza Puglisi traccia il profilo di Vittoriano Viganò (1919-1996), architetto italiano spesso etichettato come brutalista ma la cui opera sfugge a facili categorizzazioni. Attingendo a un testo dell'architetto Leonardo Ricci, l'articolo sostiene che l'architettura di Viganò sia esistenzialista piuttosto che strettamente brutalista. Viganò abbracciò strategicamente l'etichetta brutalista, definendola come un uso diretto ed esplicito dei materiali e un rifiuto dell'eleganza elitaria. Le sue influenze includono Franco Albini (leggerezza), Gio Ponti (colore) e Giuseppe Terragni. Opere chiave includono l'Istituto Marchiondi Spagliardi (1958), che gli valse l'etichetta di brutalista dal critico Reyner Banham; Casa La Scala a Portese del Garda (1958), capolavoro di cemento, vetro e strisce rosse e blu; la torre effimera vicino al Duomo di Milano (1961-62); e la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano (1970-85). Viganò era affascinato dal rosso e dal nero, colori che associava all'energia e all'assorbimento della luce, in contrasto con l'architettura 'finita' di Ignazio Gardella. Collaborò con André Bloc per la rivista L'architecture d'aujourd'hui e progettò interni e mobili. L'articolo fa parte della serie 'Architetti d'Italia' di Artribune.
Fatti principali
- Vittoriano Viganò (1919-1996) è presentato come un poeta dell'architettura italiana.
- Leonardo Ricci scrisse un testo per una mostra del 1996 al Politecnico di Milano sostenendo che Viganò non è semplicemente un brutalista.
- Reyner Banham etichettò Viganò come brutalista dopo l'Istituto Marchiondi Spagliardi (1958).
- Viganò definì il brutalismo come diretto, esplicito, che usa materiali poveri e anti-elitario.
- Casa La Scala (1958) a Portese del Garda è considerata il suo capolavoro.
- Viganò progettò una torre effimera vicino al Duomo di Milano (1961-62) in metallo tubolare.
- Progettò la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano (1970-85).
- Viganò fu influenzato da Franco Albini, Gio Ponti e Giuseppe Terragni.
Entità
Artisti
- Vittoriano Viganò
- Leonardo Ricci
- Reyner Banham
- Franco Albini
- Gio Ponti
- Giuseppe Terragni
- André Bloc
- Pier Luigi Nervi
- Carlo Scarpa
- Alberto Burri
- Ignazio Gardella
- Gillo Dorfles
- Gianni Monnet
- Anastasio Soldati
- Ernesto Nathan Rogers
- Le Corbusier
Istituzioni
- Politecnico di Milano
- Galleria del Naviglio
- Galleria San Fedele
- Libreria il Salto
- MAC (Movimento Arte Concreta)
- L'architecture d'aujourd'hui
- Artribune
- Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Milano
Luoghi
- Milan
- Italy
- Portese del Garda
- Gardone Riviera
- France
- Switzerland