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Ricostruzione virtuale del patrimonio distrutto alla Bundeskunsthalle di Bonn

exhibition · 2026-05-04

La Bundeskunsthalle di Bonn presenta 'Da Mosul a Palmira', una mostra prodotta dall'Institut du monde arabe di Parigi, curata da Aurelia Clemente-Ruiz. La mostra non presenta opere fisiche, ma schermi digitali ad alta definizione e ricostruzioni in realtà virtuale di siti archeologici distrutti negli ultimi anni, tra cui Mosul, Aleppo, Palmira e Leptis Magna. L'Institut ha collaborato con la startup Iconem, specializzata nella digitalizzazione di siti a rischio utilizzando immagini di droni, ricerche archeologiche e algoritmi per creare modelli 3D accurati. La mostra è aperta dal 30 agosto al 3 novembre 2019. In Libia, Leptis Magna ha subito danni superficiali a causa del fuoco di cannoni della guerra civile, ma affronta saccheggi e abbandono. In Iraq e Siria, siti come Mosul (antica Ninive) e Palmira sono stati gravemente danneggiati dallo Stato Islamico, mentre Aleppo è stata bombardata dalle forze siriane e russe. La distruzione è descritta come crimini contro l'umanità che colpiscono l'identità culturale.

Fatti principali

  • Mostra 'Da Mosul a Palmira' alla Bundeskunsthalle di Bonn
  • Prodotta dall'Institut du monde arabe di Parigi
  • Curata da Aurelia Clemente-Ruiz
  • Presenta ricostruzioni virtuali di Mosul, Aleppo, Palmira, Leptis Magna
  • Utilizza la tecnologia della startup Iconem
  • In programma dal 30 agosto al 3 novembre 2019
  • Leptis Magna danneggiata dalla guerra civile libica
  • Mosul e Palmira distrutte dallo Stato Islamico; Aleppo bombardata dalle forze siriane e russe

Entità

Artisti

  • Aurelia Clemente-Ruiz
  • Niccolò Lucarelli

Istituzioni

  • Bundeskunsthalle
  • Institut du monde arabe
  • Iconem

Luoghi

  • Bonn
  • Germany
  • Paris
  • France
  • Mosul
  • Iraq
  • Aleppo
  • Syria
  • Palmyra
  • Leptis Magna
  • Libya

Fonti