Il museo virtuale dell'Olocausto 'Voci dei Dimenticati' apre nel mondo di gioco di Fortnite
In Fortnite, lo sviluppatore di giochi Luc Bernard ha introdotto un museo virtuale intitolato 'Voci dei Dimenticati', dedicato all'Olocausto. Questo museo, disponibile in sessioni private, si concentra sull'educare i visitatori riguardo ai combattenti della resistenza ebraica e a coloro che hanno salvato le vittime durante l'Olocausto, tutto all'interno di un ambiente minimalista che limita le tipiche attività di gioco. Include pannelli testuali su figure notevoli come la fotografa Claude Cahun, con alcune informazioni tratte da Wikipedia. Questo progetto rappresenta una nuova direzione per Fortnite, che storicamente ha limitato le esperienze a quelle create da Epic Games o dai suoi partner ufficiali. Bernard cerca di prevenire la dissonanza sperimentata in un evento su Martin Luther King Jr. del 2020. Il museo solleva discussioni su come onorare le tragedie storiche nei regni digitali. L'articolo è stato scritto da Lewis Gordon.
Fatti principali
- Luc Bernard ha creato il museo virtuale dell'Olocausto 'Voci dei Dimenticati' in Fortnite
- Il museo presenta contenuti educativi sulla resistenza ebraica e sui soccorritori dell'Olocausto
- Non sono consentiti balli, sparatorie o emote nell'esperienza
- Alcune voci testuali sono copiate direttamente da Wikipedia, incluso il testo su Claude Cahun
- Fortnite ha precedentemente ospitato un'esperienza su Martin Luther King Jr. nel 2020 attraverso una partnership con Time Studios
- Nuovi strumenti per creatori consentiranno a sviluppatori esterni di costruire più mondi virtuali in Fortnite
- L'esperienza è descritta come dotata di una qualità leggera ed eterea grazie all'accesso digitale
- L'articolo solleva interrogativi su come commemorare l'Olocausto negli spazi virtuali
Entità
Artisti
- Luc Bernard
- Claude Cahun
- Lewis Gordon
- Yehiel Dinur
- Nathan Jurgenson
- John Tomlinson
Istituzioni
- Epic Games
- Time Studios
- Time magazine
- New York Magazine
- The Verge
- The Nation
- ArtReview
Luoghi
- Washington D.C.
- United States
- United Kingdom