Gallerie Virtuali: Intervista a Dario Buratti di VR Cult
Nel secondo appuntamento di una serie sulla realtà virtuale nelle mostre, Dario Buratti, fondatore di VR Cult, discute il crescente interesse di artisti, gallerie e istituzioni come la Quadriennale di Roma per operare in spazi virtuali. Cita esempi italiani notevoli come i progetti di Marina Bellini su Second Life per MiC (Musei in Comune di Roma) e gli esperimenti di Patrick Moya. Buratti evidenzia il suo attuale spazio espositivo su Sansar, con opere di Musante e Matteo Guariso, architettura di se stesso e curatela di Bellini. Ha anche co-fondato Dogma VR Factory su Sansar, che ospiterà mostre personali di Barry William Hale, Saturno Buttò e Miguel Angel Martin. Buratti nota progressi significativi nei dispositivi VR e nelle piattaforme social VR nell'ultimo decennio, offrendo maggiore immersione e realismo. Crede che i mondi virtuali interattivi diventeranno più diffusi dei tour non interattivi, a patto che il concetto di immersività sia meglio comunicato. Sostiene esperienze di realtà mista che fondono visitatori reali e virtuali, citando gli esperimenti di MOYA e un crossover del 2011 di Moioli a Brera. Per le gallerie non interattive, Unity è comune, ma Unreal Engine è un'alternativa valida. I mondi virtuali più adatti per spazi espositivi sono Second Life, Sansar e Sinespace. Buratti prevede che i visori VR come Oculus diventeranno mainstream solo quando miniaturizzati ed ergonomicamente migliorati, rimanendo di nicchia fino a quando la Realtà Aumentata non entrerà pienamente nel mercato.
Fatti principali
- 1. Dario Buratti è il fondatore di VR Cult.
- 2. L'interesse per gli spazi virtuali proviene da artisti, gallerie e dalla Quadriennale di Roma.
- 3. Esempi italiani includono i progetti di Marina Bellini per MiC su Second Life e le esperienze di Patrick Moya.
- 4. Buratti ha creato uno spazio espositivo su Sansar per Musante e Matteo Guariso.
- 5. Dogma VR Factory su Sansar ospiterà mostre di Barry William Hale, Saturno Buttò e Miguel Angel Martin.
- 6. I dispositivi VR e le piattaforme social VR hanno migliorato immersione e realismo.
- 7. I mondi virtuali interattivi sono preferiti ai tour non interattivi.
- 8. Le esperienze di realtà mista sono interessanti ma rare; vengono citati MOYA e il crossover di Moioli del 2011 a Brera.
- 9. Unity è comune per le gallerie non interattive; Unreal Engine è un'alternativa.
- 10. I migliori mondi virtuali per mostre: Second Life, Sansar, Sinespace.
- 11. I visori VR necessitano di miniaturizzazione ed ergonomia per una maggiore adozione; la RA è chiave per il futuro.
Entità
Artisti
- Dario Buratti
- Marina Bellini
- Patrick Moya
- Musante
- Matteo Guariso
- Barry William Hale
- Saturno Buttò
- Miguel Angel Martin
- Moioli
Istituzioni
- VR Cult
- Quadriennale di Roma
- MiC (Musei in Comune di Roma)
- Dogma VR Factory
- MOYA
- Brera
- Artribune
Luoghi
- Roma
- Italy
- Brera