Vincenzo Schillaci sul monocromo, l'astrazione e il suo debutto berlinese
Il pittore italiano Vincenzo Schillaci (nato a Palermo, 1984), che vive tra Roma e Berlino, discute la sua pratica in un'intervista. Rifiuta l'etichetta di monocromo per le sue opere, considerandole esplorazioni del rapporto tra idee e cornice del quadro. Schillaci descrive la sua recente serie di dipinti a olio come 'copie' di estratti di cielo tratti da paesaggi romantici tedeschi, ridimensionati e resi in una tavolozza scura per creare paesaggi psicologici. La sua prossima mostra personale alla Galerie Rolando Anselmi di Berlino presenta questo nuovo corpus. Fa riferimento agli appunti di Matisse come istruzioni poetiche e all'aforisma 125 di Nietzsche da *La gaia scienza* per inquadrare il suo pensiero. Schillaci ha esposto al GAM di Palermo, a Manifesta 12 e in varie sedi italiane e berlinesi.
Fatti principali
- Vincenzo Schillaci è nato a Palermo nel 1984.
- Vive e lavora tra Roma e Berlino.
- La sua prossima mostra personale alla Galerie Rolando Anselmi di Berlino presenta nuovi dipinti a olio.
- La nuova serie utilizza estratti di cielo tratti da paesaggi romantici tedeschi, ridimensionati e dipinti in toni scuri.
- Schillaci considera le sue opere non veri monocromi ma esplorazioni della rappresentazione.
- Cita gli appunti di Matisse e l'aforisma 'Dio è morto' di Nietzsche come influenze.
- Ha tenuto mostre personali al GAM di Palermo, all'Operativa Arte Contemporanea di Roma e alla Galerie Rolando Anselmi di Berlino.
- Le mostre collettive includono Manifesta 12 a Palermo e progetti alla Galerie Rolando Anselmi.
Entità
Artisti
- Vincenzo Schillaci
- Thomas Kratz
- Henri Matisse
- Friedrich Nietzsche
Istituzioni
- GAM Galleria d’Arte Moderna
- Galerie Rolando Anselmi
- Operativa Arte Contemporanea
- Francesco Pantaleone Arte Contemporanea
- Galleria Giorgio Galotti
- Manifesta 12
- Triennale Milano
Luoghi
- Palermo
- Italy
- Rome
- Berlin
- Germany
- Capalbio
- Milan
- Atina
- Pisticci
- Turin