ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Installazione immersiva di Vincenzo Pennacchi alla Galleria Romberg di Latina

exhibition · 2026-04-27

La Galleria Romberg di Latina presenta una mostra personale di Vincenzo Pennacchi, curata da Italo Bergantini e Daniele Zerbinati. La mostra presenta una grande installazione in cui i dipinti si espandono nello spazio tridimensionale, incorporando specchi, cristalli e assemblaggi eterogenei che creano personaggi reali e immaginari. Pennacchi, ingegnere elettronico, attinge alla sua formazione al Teatro Ateneo dell'Università Sapienza di Roma, dove ha seguito le lezioni di Carmelo Bene e Jerzy Grotowski, il regista polacco che ha teorizzato il Teatro Povero. L'installazione è concepita come una singola messa in scena, con geometrie piramidali e triangolari riflettenti che si armonizzano con dipinti murali policromi. Un pavimento di cristallo, realizzato dall'artista, diventa una componente centrale di quest'opera polimorfa, guidando gli spettatori attraverso un labirinto geometrico e concettuale che sfida le certezze percettive ed evoca un mondo parallelo fantastico.

Fatti principali

  • Mostra personale di Vincenzo Pennacchi alla Galleria Romberg di Latina
  • Curata da Italo Bergantini e Daniele Zerbinati
  • Installazione che utilizza specchi, cristalli e assemblaggi eterogenei
  • Pennacchi ha una formazione come ingegnere elettronico
  • Ha frequentato lezioni di Carmelo Bene e Jerzy Grotowski all'Università Sapienza
  • La mostra include un pavimento di cristallo creato dall'artista
  • Opera descritta come una 'messa in scena' con strutture geometriche
  • La mostra sfida le certezze percettive

Entità

Artisti

  • Vincenzo Pennacchi
  • Italo Bergantini
  • Daniele Zerbinati
  • Carmelo Bene
  • Jerzy Grotowski
  • Lorenzo Canova

Istituzioni

  • Galleria Romberg
  • Teatro Ateneo
  • Università Sapienza di Roma
  • Università degli Studi del Molise
  • ARATRO
  • Artribune

Luoghi

  • Latina
  • Roma
  • Polonia

Fonti