La poetica cartografica di Vincenzo Paonessa a Palazzo Brancaccio
Oltre cento opere di Vincenzo Paonessa (nato nel 1970 a Gimigliano) sono esposte allo Spazio Africano – già Biblioteca di Palazzo Brancaccio a Roma, nella mostra 'Mappe e Tracce', curata da Paola Artoni e prodotta da NUMM Contemporary Art. La mostra abbraccia oltre trent'anni di ricerca dell'artista calabrese, che rielabora vecchie mappe scolastiche e materiali trovati in geografie immaginarie che criticano i confini e evocano la memoria. Una nuova serie, 'Spazi Neutri', presenta opere rare su grandi mappe scolastiche antiche, dove gesti pittorici creano spazi astratti e meditativi. Il critico Andrea Contin descrive la pratica di Paonessa come operante in una 'soglia neutra del sognatore', dove la memoria trasforma piuttosto che conservare. La mostra è allestita a Palazzo Brancaccio, Roma.
Fatti principali
- La mostra 'Mappe e Tracce' presenta oltre 100 opere di Vincenzo Paonessa
- Curata da Paola Artoni e prodotta da NUMM Contemporary Art
- Allestita allo Spazio Africano – già Biblioteca, Palazzo Brancaccio, Roma
- Artista nato a Gimigliano nel 1970
- Le opere rielaborano vecchie mappe scolastiche e materiali trovati
- La nuova serie 'Spazi Neutri' include opere su grandi mappe scolastiche antiche
- Il critico Andrea Contin ha contribuito con una dichiarazione sul lavoro dell'artista
- La mostra copre oltre trent'anni di ricerca artistica
Entità
Artisti
- Vincenzo Paonessa
- Paola Artoni
- Andrea Contin
Istituzioni
- NUMM Contemporary Art
- Palazzo Brancaccio
- Spazio Africano – già Biblioteca
Luoghi
- Rome
- Italy
- Gimigliano