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La pittura basata su regole di Vincenzo Merola alla Galleria Gino Marotta

exhibition · 2026-05-04

Vincenzo Merola (nato nel 1979 a Campobasso) esplora le dinamiche aleatorie nella pittura adottando una dimensione sintattica, quasi grammaticale, attraverso l'applicazione puntuale di norme editoriali ambigue. Il suo segno genera combinazioni geometriche non programmate e incerte, che rendono le superfici piatte e quasi digitali, attraversate da variazioni minime corrispondenti a cambi di stato o articolazioni imprevedibili. Il lavoro di Merola è concreto piuttosto che astratto – poiché nulla è più concreto di una linea, un colore o una superficie – ma ermetico, animato da connessioni invisibili e momenti di concentrazione in cui spazio e tempo sembrano condensarsi. Eliminando la scelta per escludere la soggettività, rende lo stimolo – il vero soggetto delle tele – più presente, trasformandolo in memoria dell'atto. La mostra si è tenuta presso la Galleria Gino Marotta a Campobasso.

Fatti principali

  • Vincenzo Merola è nato a Campobasso nel 1979.
  • La sua pittura adotta una dimensione sintattica, grammaticale, con norme editoriali ambigue.
  • Il segno genera combinazioni geometriche non programmate e incerte.
  • Le superfici sono piatte, quasi digitali, con variazioni minime.
  • Il lavoro è descritto come concreto piuttosto che astratto.
  • È ermetico, animato da connessioni invisibili.
  • L'eliminazione della scelta esclude la soggettività per rendere presente lo stimolo.
  • La mostra si è tenuta presso la Galleria Gino Marotta a Campobasso.

Entità

Artisti

  • Vincenzo Merola

Istituzioni

  • Galleria Gino Marotta

Luoghi

  • Campobasso
  • Italy

Fonti