Mostra antologica di Vincenzo Frattini al Castello Aragonese di Ischia
Vincenzo Frattini (Salerno, 1978) presenta una mostra personale al Castello Aragonese di Ischia che ripercorre l'evoluzione della sua pratica artistica attraverso un approccio antologico, evitando deliberatamente l'ordine cronologico. La mostra ripensa i processi di creazione naturale per offrire un'esperienza diretta della realtà attraverso una relazione sensibile tra forme e colori. I gesti creativi di Frattini—buchi, segmenti immersi nel colore, moduli di tela monocromatica giustapposti e un video ipnotico—affermano ciascuno il proprio significato, trasformando forme astratte in frammenti concreti che coinvolgono lo spazio e lo spettatore. Un trapano esposto come puro oggetto estetico simboleggia l'essenza fisica delle sue opere, liberato dalla sua natura funzionale. Nelle mani dell'artista, diventa un pennello che lavora la pittura e uno strumento invisibile che genera un flusso temporale che anima il processo creativo. La mostra è curata da Stefania Rinaldi.
Fatti principali
- Vincenzo Frattini è nato a Salerno nel 1978.
- La mostra si tiene al Castello Aragonese di Ischia.
- La mostra adotta un approccio antologico senza ordine cronologico.
- Le opere di Frattini includono buchi, segmenti di colore, moduli di tela monocromatica e un video.
- Un trapano è esposto come puro oggetto estetico.
- Il trapano viene trasformato da strumento da costruzione in pennello e strumento invisibile di creazione.
- La mostra mira a offrire un'esperienza diretta della realtà attraverso forma e colore.
- La mostra è curata da Stefania Rinaldi.
Entità
Artisti
- Vincenzo Frattini
- Stefania Rinaldi
Istituzioni
- Aragonese Castle
- Artribune
Luoghi
- Ischia
- Italy
- Salerno