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Le Photo-Graffie e le opere tarde di Vincenzo Agnetti alla Fondazione Brodbeck

exhibition · 2026-05-05

La Fondazione Brodbeck di Catania presenta una mostra personale di Vincenzo Agnetti (Milano, 1926–1981), incentrata sulla sua tarda serie Photo-Graffie e su opere su carta del 1979–1981. La mostra rivela un Agnetti maturo e lirico, in cui la poesia diventa sostanza dell'arte. La serie Photo-Graffie prevede pellicole fotografiche esposte alla luce, poi graffiate con una punta metallica per restituire disegno e pittoricità, creando paesaggi e figure eterei. Venti opere su carta combinano fotografia, scrittura, inchiostro, pastello e collage, originate dall'acquisto casuale di un album giapponese a Gibilterra. Agnetti ha rifotografato le tavole colorate a mano, aggiungendo citazioni, disegni e persino output della sua 'Macchina drogata' del 1968, una calcolatrice Olivetti modificata che sostituiva i numeri con le lettere. La mostra traccia un processo non lineare e ciclico di memoria e amnesia, passato e presente. La carriera precedente di Agnetti includeva l'automazione elettronica in Argentina, e dal 1967 collaborò con Manzoni e Castellani alla rivista Azimuth.

Fatti principali

  • Mostra alla Fondazione Brodbeck, Catania, 2017
  • Focus sulla serie Photo-Graffie e opere su carta 1979–1981
  • Photo-Graffie: pellicola fotografica graffiata esposta alla luce
  • Venti opere su carta da un album giapponese acquistato a Gibilterra
  • Include output della Macchina drogata (1968), una calcolatrice Olivetti modificata
  • Agnetti collaborò con Manzoni e Castellani alla rivista Azimuth
  • Agnetti ebbe esperienza professionale nell'automazione elettronica in Argentina
  • Mostra curata da Giusi Affronti

Entità

Artisti

  • Vincenzo Agnetti
  • Manzoni
  • Castellani
  • Giusi Affronti

Istituzioni

  • Fondazione Brodbeck
  • Artribune
  • Olivetti

Luoghi

  • Catania
  • Italy
  • Milan
  • Argentina
  • Gibraltar
  • Palermo
  • Rome

Fonti