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Gli schermi di Vincent Bioulès: tra astrazione e figurazione

exhibition · 2026-04-23

Vincent Bioulès, nato nel 1938 a Montpellier, presenta recenti dipinti in due mostre parigine simultanee presso la Galerie Bernard Ceysson (2 giugno–24 luglio) e la Galerie Vieille du Temple (3 giugno–10 luglio). Le opere esplorano una pratica duale che non ha mai abbandonato la figurazione, nemmeno durante il suo periodo astratto con Supports/Surfaces. I paesaggi di Bioulès – di Nîmes, Montpellier, Méaulx e del Canigou – sono descritti come 'schermi', in riferimento ai ricordi-schermo psicoanalitici che mascherano ricordi più profondi. I dipinti enfatizzano luce, verticalità e discontinuità spaziale, resistendo a un'interpretazione facile. Lo storico dell'arte Pierre Wat, autore di 'Turner, menteur magnifique' (Hazan, 2010), esamina la carriera di Bioulès, sostenendo che l'artista non è mai 'tornato' alla figurazione, ma ha piuttosto integrato le lezioni astratte in un impegno di lunga vita con il motivo. La serie 'Places d'Aix' (1975) esemplifica questa sintesi. Opere recenti, tra cui 'L'Escalier de Méaulx' e 'Grande Allée', confrontano gli spettatori con una visione frammentata e carica di memoria, dove la precisione serve la finzione. Bioulès dichiara che il suo obiettivo è 'mostrare ciò che vedo' nonostante la sua elusività. La mostra segna una riconciliazione con i paesaggi dell'infanzia e un'accettazione dei limiti della pittura.

Fatti principali

  • Vincent Bioulès è nato nel 1938 a Montpellier, dove vive e lavora.
  • Due mostre simultanee: Galerie Bernard Ceysson (2 giugno–24 luglio) e Galerie Vieille du Temple (3 giugno–10 luglio), Parigi.
  • I dipinti sono descritti come 'schermi', in riferimento ai ricordi-schermo psicoanalitici.
  • Bioulès è stato membro di Supports/Surfaces ma non ha mai smesso di dipingere in modo figurativo.
  • La serie 'Places d'Aix' (1975) è un esempio chiave della sua sintesi di astrazione e figurazione.
  • Lo storico dell'arte Pierre Wat ha scritto il saggio di accompagnamento; il suo ultimo libro è 'Turner, menteur magnifique' (Hazan, 2010).
  • Opere recenti includono 'L'Escalier de Méaulx', 'Grande Allée' e 'Cour de Laubert, nuit d'août'.
  • I paesaggi di Bioulès sono spesso verticali, frontali e enfatizzano la discontinuità spaziale.

Entità

Artisti

  • Vincent Bioulès
  • Pierre Wat
  • Henri Matisse
  • Léon Bouyer

Istituzioni

  • Galerie Bernard Ceysson
  • Galerie Vieille du Temple
  • Supports/Surfaces
  • Université de Provence
  • Fondation Regards de Provence
  • Musée d'art moderne, Céret
  • Musée Estrine
  • Galerie Hélène Trintignan
  • Galerie Vidal Saint-Phalle
  • Villa Tamaris
  • Espace Écureuil
  • Galerie Alain Paire
  • Atelier Cézanne
  • Chapelle des Capucins
  • Hazan

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Montpellier
  • Nîmes
  • Méaulx
  • Canigou
  • Céret
  • Aix-en-Provence
  • Marseille
  • La Seyne-sur-Mer
  • Toulouse
  • Aigues-Mortes
  • Saint-Rémy-de-Provence

Fonti