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Il programma di residenza di Villa Medici festeggia 350 anni con una mostra estiva

exhibition · 2026-05-05

Dal 1666, quando Luigi XIV fondò l'Accademia di Francia a Roma, Villa Medici ospita artisti e ricercatori per residenze di 12 mesi. La tradizione di 350 anni prosegue con 'Teatro delle Esposizioni #7', una mostra estiva curata dalla rivista/casa editrice NERO. Quattordici borsisti—tra cui registi, filosofi, scrittori, artisti visivi, designer e musicisti—presentano opere realizzate durante il loro soggiorno. L'allestimento utilizza un formato libro, con macro didascalie, pagine annotate, note fotografiche e leggii sparsi negli spazi della villa. Tra i momenti salienti: un'installazione sonora di Sébastien Roux che traduce i murales di Sol LeWitt in musica, un'opera multimediale di Jackson che esplora il terrore, una performance di Fabrice Denys (Fantazio) che fonde dada e street art, una sauna nomade del designer Johan Brunel e l'installazione video di Anne-Violaine Houcke nella cisterna antica incentrata sulla regista Cecilia Mangini. La mostra è visitabile fino al 18 settembre 2016.

Fatti principali

  • Il programma di residenza di Villa Medici iniziò nel 1666 con la fondazione dell'Accademia di Francia a Roma da parte di Luigi XIV.
  • La tradizione di 350 anni ha ospitato figure illustri tra cui Berlioz, Carpeaux, Debussy, Garnier, Ingres e più recentemente François Rouan, Henri Loyrette, Élisabeth Ballet, Ange Leccia, Yan-Pei Ming, Valérie Mréjen, Bruno Mantovani.
  • I borsisti sono selezionati da un comitato internazionale e ricevono un appartamento, uno studio, una borsa di studio e un'indennità di residenza per 12 mesi.
  • Dal 2009, l'Accademia di Francia organizza una mostra estiva in onore dei suoi borsisti; 'Teatro delle Esposizioni #7' è curata da NERO.
  • Sono presenti quattordici autori, tra cui registi, filosofi, scrittori, artisti visivi, designer e musicisti.
  • L'allestimento della mostra utilizza un formato libro con macro didascalie, pagine annotate, note fotografiche e leggii.
  • Sébastien Roux ha creato un'installazione sonora che traduce i murales di Sol LeWitt in musica utilizzando quattro altoparlanti.
  • Jackson ha trasformato una piccola stanza in un'installazione onirica intitolata 'terrore' con immagini proiettate e fumo.
  • Fabrice Denys (Fantazio) ha eseguito un pezzo ispirato a dada che combina contrabbasso, voce e un testo indirizzato al Papa.
  • Johan Brunel ha presentato un prototipo di sauna nomade che fa riferimento ai bagni romani e alle tradizioni delle saune nordiche.
  • L'installazione di Anne-Violaine Houcke nella cisterna antica era incentrata sulla regista Cecilia Mangini e sul suo film del 1961 'La Canta delle marane'.
  • La mostra è visitabile fino al 18 settembre 2016 a Villa Medici, Roma.

Entità

Artisti

  • Berlioz
  • Carpeaux
  • Debussy
  • Garnier
  • Ingres
  • François Rouan
  • Henri Loyrette
  • Élisabeth Ballet
  • Ange Leccia
  • Yan-Pei Ming
  • Valérie Mréjen
  • Bruno Mantovani
  • Lek & Sowat
  • Sébastien Roux
  • Sol LeWitt
  • Jackson
  • Fabrice Denys (Fantazio)
  • Johan Brunel
  • Anne-Violaine Houcke
  • Cecilia Mangini
  • Helga Marsala

Istituzioni

  • Villa Medici
  • French Academy in Rome (Accademia di Francia)
  • NERO
  • Artribune

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Villa Medici
  • Trinità dei Monti

Fonti