Il programma di residenza di Villa Medici festeggia 350 anni con una mostra estiva
Dal 1666, quando Luigi XIV fondò l'Accademia di Francia a Roma, Villa Medici ospita artisti e ricercatori per residenze di 12 mesi. La tradizione di 350 anni prosegue con 'Teatro delle Esposizioni #7', una mostra estiva curata dalla rivista/casa editrice NERO. Quattordici borsisti—tra cui registi, filosofi, scrittori, artisti visivi, designer e musicisti—presentano opere realizzate durante il loro soggiorno. L'allestimento utilizza un formato libro, con macro didascalie, pagine annotate, note fotografiche e leggii sparsi negli spazi della villa. Tra i momenti salienti: un'installazione sonora di Sébastien Roux che traduce i murales di Sol LeWitt in musica, un'opera multimediale di Jackson che esplora il terrore, una performance di Fabrice Denys (Fantazio) che fonde dada e street art, una sauna nomade del designer Johan Brunel e l'installazione video di Anne-Violaine Houcke nella cisterna antica incentrata sulla regista Cecilia Mangini. La mostra è visitabile fino al 18 settembre 2016.
Fatti principali
- Il programma di residenza di Villa Medici iniziò nel 1666 con la fondazione dell'Accademia di Francia a Roma da parte di Luigi XIV.
- La tradizione di 350 anni ha ospitato figure illustri tra cui Berlioz, Carpeaux, Debussy, Garnier, Ingres e più recentemente François Rouan, Henri Loyrette, Élisabeth Ballet, Ange Leccia, Yan-Pei Ming, Valérie Mréjen, Bruno Mantovani.
- I borsisti sono selezionati da un comitato internazionale e ricevono un appartamento, uno studio, una borsa di studio e un'indennità di residenza per 12 mesi.
- Dal 2009, l'Accademia di Francia organizza una mostra estiva in onore dei suoi borsisti; 'Teatro delle Esposizioni #7' è curata da NERO.
- Sono presenti quattordici autori, tra cui registi, filosofi, scrittori, artisti visivi, designer e musicisti.
- L'allestimento della mostra utilizza un formato libro con macro didascalie, pagine annotate, note fotografiche e leggii.
- Sébastien Roux ha creato un'installazione sonora che traduce i murales di Sol LeWitt in musica utilizzando quattro altoparlanti.
- Jackson ha trasformato una piccola stanza in un'installazione onirica intitolata 'terrore' con immagini proiettate e fumo.
- Fabrice Denys (Fantazio) ha eseguito un pezzo ispirato a dada che combina contrabbasso, voce e un testo indirizzato al Papa.
- Johan Brunel ha presentato un prototipo di sauna nomade che fa riferimento ai bagni romani e alle tradizioni delle saune nordiche.
- L'installazione di Anne-Violaine Houcke nella cisterna antica era incentrata sulla regista Cecilia Mangini e sul suo film del 1961 'La Canta delle marane'.
- La mostra è visitabile fino al 18 settembre 2016 a Villa Medici, Roma.
Entità
Artisti
- Berlioz
- Carpeaux
- Debussy
- Garnier
- Ingres
- François Rouan
- Henri Loyrette
- Élisabeth Ballet
- Ange Leccia
- Yan-Pei Ming
- Valérie Mréjen
- Bruno Mantovani
- Lek & Sowat
- Sébastien Roux
- Sol LeWitt
- Jackson
- Fabrice Denys (Fantazio)
- Johan Brunel
- Anne-Violaine Houcke
- Cecilia Mangini
- Helga Marsala
Istituzioni
- Villa Medici
- French Academy in Rome (Accademia di Francia)
- NERO
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Villa Medici
- Trinità dei Monti