Il Museo Villa Croce di Genova rischia la chiusura per la crisi gestionale
Dal 18 gennaio 2018, Villa Croce, il museo d'arte contemporanea di Genova, è rimasto chiuso dopo che la società di gestione, Open, ha cessato le attività a causa dell'insufficiente affluenza di visitatori e dell'aumento dei costi. Questa decisione è arrivata poco dopo che Carlo Antonelli aveva assunto il ruolo di curatore il 1° gennaio 2018. Sia Antonelli che Anna Daneri non sono stati in grado di realizzare le mostre previste, tra cui una retrospettiva di Claire Fontaine prevista per il 9 maggio. Le prospettive del museo sono ora incerte, a seguito di controversie tra Open, l'assessorato alla cultura della città e il team curatoriale sostenuto da AmiXi, che ha ritirato il suo sostegno dopo una dichiarazione omofoba del legale rappresentante di Open. Francesca Serrati è stata licenziata il 1° marzo e la consulenza di Antonelli è stata interrotta il 7 maggio.
Fatti principali
- Museo Villa Croce chiuso dal 18 gennaio 2018
- La società Open ha sospeso i servizi a causa di pochi visitatori e costi elevati
- Carlo Antonelli ha iniziato come curatore il 1° gennaio 2018
- Retrospettiva di Claire Fontaine cancellata, doveva aprire il 9 maggio
- Francesca Serrati rimossa il 1° marzo
- AmiXi ha ritirato il sostegno dopo un post omofobo
- AMACI ha richiesto un incontro con l'assessore comunale
- Contratto di Antonelli terminato il 7 maggio
Entità
Artisti
- Claire Fontaine
- Carlo Antonelli
- Anna Daneri
- Ilaria Bonacossa
- Francesca Serrati
- Mario Mondini
- Andrea Fustinoni
- Elena Piazza
- Paola Inconis
- Alessia Morglia
Istituzioni
- Villa Croce
- Open
- AmiXi di Villa Croce
- Fondazione Garrone
- Comune di Genova
- Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
- AMACI
- Artribune
- Secolo XIX
Luoghi
- Genoa
- Italy
- Paris