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Il Museo Villa Croce di Genova rischia la chiusura per la crisi gestionale

institutional · 2026-05-04

Dal 18 gennaio 2018, Villa Croce, il museo d'arte contemporanea di Genova, è rimasto chiuso dopo che la società di gestione, Open, ha cessato le attività a causa dell'insufficiente affluenza di visitatori e dell'aumento dei costi. Questa decisione è arrivata poco dopo che Carlo Antonelli aveva assunto il ruolo di curatore il 1° gennaio 2018. Sia Antonelli che Anna Daneri non sono stati in grado di realizzare le mostre previste, tra cui una retrospettiva di Claire Fontaine prevista per il 9 maggio. Le prospettive del museo sono ora incerte, a seguito di controversie tra Open, l'assessorato alla cultura della città e il team curatoriale sostenuto da AmiXi, che ha ritirato il suo sostegno dopo una dichiarazione omofoba del legale rappresentante di Open. Francesca Serrati è stata licenziata il 1° marzo e la consulenza di Antonelli è stata interrotta il 7 maggio.

Fatti principali

  • Museo Villa Croce chiuso dal 18 gennaio 2018
  • La società Open ha sospeso i servizi a causa di pochi visitatori e costi elevati
  • Carlo Antonelli ha iniziato come curatore il 1° gennaio 2018
  • Retrospettiva di Claire Fontaine cancellata, doveva aprire il 9 maggio
  • Francesca Serrati rimossa il 1° marzo
  • AmiXi ha ritirato il sostegno dopo un post omofobo
  • AMACI ha richiesto un incontro con l'assessore comunale
  • Contratto di Antonelli terminato il 7 maggio

Entità

Artisti

  • Claire Fontaine
  • Carlo Antonelli
  • Anna Daneri
  • Ilaria Bonacossa
  • Francesca Serrati
  • Mario Mondini
  • Andrea Fustinoni
  • Elena Piazza
  • Paola Inconis
  • Alessia Morglia

Istituzioni

  • Villa Croce
  • Open
  • AmiXi di Villa Croce
  • Fondazione Garrone
  • Comune di Genova
  • Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
  • AMACI
  • Artribune
  • Secolo XIX

Luoghi

  • Genoa
  • Italy
  • Paris

Fonti