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Il Festival Videobrasil celebra 30 anni con un focus sulle artiste donne dal mondo islamico

festival-fair · 2026-04-23

La 18ª edizione del Festival Videobrasil segna il suo 30° anniversario, continuando il suo storico focus sulle questioni geopolitiche attraverso il lavoro di artiste donne dal mondo islamico. L'artista afghana Jeanno Gaussi presenta 'Kabul Fragments 4', con 20 fotografie di un artista di strada afghano, completando una serie iniziata con il suo ritorno a Kabul nel 2007 dopo 20 anni di esilio. L'artista iraniana Bita Razavi mostra 'Bosphorus: a Trilogy', un'opera video ricostituita dopo che la polizia islamica in Iran ha sequestrato gran parte del suo materiale originale nel 2012. Entrambe le artiste vivono in esilio: Gaussi a Berlino e Razavi a Helsinki, in Finlandia. Il programma curatoriale del festival, Panoramas do Sul, istituito a metà degli anni '90, funge da piattaforma per artisti del Sud Globale impegnati con tensioni multiculturali e geopolitiche, utilizzando il video come principale strumento poetico. La fondatrice e curatrice del festival Solange Farkas sottolinea l'attenzione al pensiero emergente del Sud, amplificato da artisti di regioni con accesso limitato ai circuiti mainstream. La videoteca del festival presso SESC Pompeia presenta opere storiche come 'Shameless Transmissions of Desired Transformations per Day' (2000) di Mahmoud Hojeij e 'Vue Panoramic' (2006) di Bouchra Khalili. Per questa edizione, un comitato curatoriale ha selezionato 94 artisti tra oltre 2.000 candidature da sei continenti, con una significativa maggioranza di donne.

Fatti principali

  • Il 18° Festival Videobrasil celebra il suo 30° anniversario.
  • Il festival mette in luce artiste donne dal mondo islamico, tra cui Jeanno Gaussi e Bita Razavi.
  • Jeanno Gaussi presenta 'Kabul Fragments 4', completando una serie iniziata dopo il suo ritorno a Kabul nel 2007.
  • Il video di Bita Razavi 'Bosphorus: a Trilogy' è stato ricostituito dopo che la polizia iraniana ha sequestrato il materiale originale nel 2012.
  • Il programma curatoriale Panoramas do Sul è stato creato a metà degli anni '90 per dare una piattaforma ad artisti del Sud Globale.
  • La fondatrice del festival Solange Farkas cura con un comitato, selezionando 94 artisti tra oltre 2.000 candidature.
  • Una videoteca presso SESC Pompeia archivia opere storiche come quelle di Mahmoud Hojeij e Bouchra Khalili.
  • Entrambe le artiste presentate, Gaussi e Razavi, attualmente vivono in esilio rispettivamente a Berlino e Helsinki.

Entità

Artisti

  • Jeanno Gaussi
  • Bita Razavi
  • Solange Farkas
  • Mahmoud Hojeij
  • Bouchra Khalili

Istituzioni

  • Videobrasil Festival
  • SESC Pompeia

Luoghi

  • Kabul
  • Afghanistan
  • Berlin
  • Germany
  • Iran
  • Helsinki
  • Finland
  • Istanbul
  • Turkey
  • Beirut
  • Lebanon
  • Tangier
  • Morocco
  • Gibraltar

Fonti