Videogiochi e Realtà: Fenomenologia vs Derealizzazione
Un articolo del 2013 di artpress2 esplora il legame tra videogiochi e realtà, facendo riferimento alla mostra "Topographies de la guerre" tenutasi al Le Bal di Parigi dal 17 settembre all'8 dicembre 2011, co-curata da Jean-Yves Jouannais e Diane Dufour. L'articolo contrappone "A Sun with no Shadow" di Harun Farocki al filmato di Wikileaks del 2010 "Collateral Murder", che mostra un attacco aereo statunitense su civili iracheni. La mostra suggerisce che entrambe le opere illustrano un "processo di derealizzazione" influenzato dai videogiochi, ipotizzando che gli ambienti virtuali desensibilizzino il personale militare. L'articolo mette in discussione questa prospettiva attraverso la fenomenologia husserliana, sottolineando la necessità di valutare le immagini dei videogiochi per le loro qualità tecniche ed estetiche piuttosto che semplicemente come esperienze sensoriali.
Fatti principali
- Mostra 'Topographies de la guerre' tenutasi al Le Bal, Parigi, dal 17 settembre all'8 dicembre 2011.
- Co-curata da Jean-Yves Jouannais e Diane Dufour.
- La mostra giustapponeva 'A Sun with no Shadow' di Harun Farocki e il video di Wikileaks 'Collateral Murder' (2010).
- La serie 'Serious Games' di Farocki comprende quattro parti: 'Watson is Down', 'Three Dead', 'Immersion' e 'A Sun with no Shadow'.
- Virtual Battle Space II sviluppato da Bohemia Interactive.
- Virtual Irak è una versione modificata di Full Spectrum Warrior, sviluppato da Institute for Creative Technologies e Pandemic Studio, pubblicato da THQ nel 2004.
- La fenomenologia di Husserl distingue tra coscienza dell'immagine fisica e fantasia.
- Husserl ha analizzato lo stereoscopio come caso di allucinazione che mescola tipi di immagini.
- La serie 'Auge/Maschine' di Farocki (2001–2003) esaminava immagini operative e inquadrature soggettive fantasma.
- 'Le Fond de l'air est rouge' di Chris Marker include il commento di un pilota della guerra del Vietnam durante un attacco al napalm.
- Articolo pubblicato su artpress2 n°28 'Jeux vidéo : surfaces et profondeurs' (febbraio–marzo–aprile 2013).
- Il libro del 1999 di Dave Grossman 'Stop Teaching Our Kids to Kill' citato come tesi meno sottile sui videogiochi come simulatori di uccisione.
Entità
Artisti
- Harun Farocki
- Chris Marker
- Jean-Yves Jouannais
- Diane Dufour
- Dave Grossman
- Edmund Husserl
- Daniel Birnbaum
- Doug Aitken
Istituzioni
- Le Bal
- artpress2
- Bohemia Interactive
- Institute for Creative Technologies
- Pandemic Studio
- THQ
- Wikileaks
- West Point
- Seattle Art Museum
Luoghi
- Paris
- France
- Seattle
- United States
- 29 Palms
- Vietnam
- Iraq
Fonti
- artpress —