Il videogioco 'Way to the Woods' ispirato ai film dello Studio Ghibli
Un videogioco d'avventura in terza persona intitolato 'Way to the Woods' uscirà all'inizio del 2019. Il gioco ha come protagonisti due cervi, un adulto e il suo cerbiatto. I giocatori devono aiutarli a trovare cibo e riparo esplorando luoghi disabitati e risolvendo enigmi. Ambientato in un mondo privo di esseri umani ma popolato da creature uniche, tra cui una misteriosa divinità felina, il gioco trae ispirazione dai film dello Studio Ghibli diretti da Hayao Miyazaki, in particolare 'La città incantata' e 'Principessa Mononoke'. Le immagini e la colonna sonora riflettono questa influenza. Il gioco è opera del diciannovenne sviluppatore Anthony Tan, che in precedenza ha lavorato con Owlchemy Labs ai titoli di realtà virtuale 'Job Simulator' e 'Rick and Morty: Virtual Rick-ality'. Tan ha progettato l'intero gioco a mano in tre anni, a partire dall'età di 16 anni, utilizzando Unreal Engine 4, Maya, Zbrush e Photoshop. Il progetto rappresenta una tendenza nel gaming moderno che enfatizza la contemplazione rispetto all'azione adrenalinica.
Fatti principali
- Way to the Woods è un videogioco d'avventura in terza persona.
- Il gioco uscirà all'inizio del 2019.
- I protagonisti sono due cervi: un adulto e il suo cerbiatto.
- I giocatori aiutano i cervi a trovare cibo e riparo esplorando e risolvendo enigmi.
- Il mondo di gioco è privo di umani ma ha creature uniche come una divinità felina.
- Il gioco è ispirato ai film dello Studio Ghibli, in particolare La città incantata e Principessa Mononoke.
- Lo sviluppatore Anthony Tan ha 19 anni e in precedenza ha lavorato presso Owlchemy Labs.
- Tan ha iniziato il progetto tre anni fa, all'età di 16 anni.
- Il gioco è stato disegnato a mano utilizzando Unreal Engine 4, Maya, Zbrush e Photoshop.
- Il gioco enfatizza la contemplazione rispetto all'adrenalina.
Entità
Artisti
- Hayao Miyazaki
- Anthony Tan
Istituzioni
- Studio Ghibli
- Owlchemy Labs