La videoarte torna protagonista ad Art Basel Unlimited
Ad Art Basel Unlimited 2017, la videoarte è riemersa come medium dominante, segnalando un cambiamento nelle tendenze di collezionismo e nella ricerca artistica. La sezione presenta opere che esplorano la tensione tra tempo di visione e tempo narrativo, come 'MIG 29 Soviet Fighter Plane and Clouds' di Cory Arcangel e il pezzo teatrale multi-schermo di Ragnar Kjartansson. 'The pure necessity' (2016) di David Claerbout ricontestualizza un frammento di animazione Disney, mentre 'Citizen's Forest' (2016) di Park Chan-Kyong esamina comunità e natura. Il rinnovato interesse per il video è legato a discussioni più ampie sulle immagini in movimento nell'era dello streaming, dei media digitali e delle fake news. Il suono emerge come nodo teorico chiave, con artisti come John Akomfrah ('The Airport', 2016), Arthur Jafa ('Apex', 2013) e Julian Charrière e Julius von Bismarck ('Objects in mirror might be closer than they appear', 2016-17) che utilizzano l'audio per potenziare esperienze immersive. Le installazioni prediligono narrazioni introspettive rispetto allo spettacolo, come si vede in 'Food for the spirit' (1971/97) di Adrian Piper e nel disegno su larga scala di Tacita Dean. La tendenza riflette una crisi delle mostre tematiche evidenziata dalla Biennale di Venezia e da documenta 14, suggerendo una rottura con la dipendenza del sistema artistico attuale dalla riscoperta di artisti e mercati inesplorati. Opere storiche notevoli includono 'Movie Mural' (1965/68) di Stan VanDerBeek, 'Gospel Rocket' (2005) di Mike Kelley e 'Walks in Walks out' (2016) di Bruce Nauman.
Fatti principali
- La videoarte è prominente ad Art Basel Unlimited 2017.
- 'MIG 29 Soviet Fighter Plane and Clouds' di Cory Arcangel utilizza tre schermi di un videogioco degli anni '90.
- Ragnar Kjartansson presenta un dramma teatrale su quattro schermi.
- 'The pure necessity' (2016) di David Claerbout loopa un frammento di animazione Disney.
- 'Citizen's Forest' (2016) di Park Chan-Kyong espande le azioni degli abitanti della foresta.
- Il suono è un focus teorico chiave per artisti come John Akomfrah, Arthur Jafa e Julian Charrière.
- Le installazioni privilegiano narrazioni introspettive rispetto allo spettacolo.
- La Biennale di Venezia e documenta 14 indicano una crisi delle mostre tematiche.
- Sono incluse opere storiche di Stan VanDerBeek, Mike Kelley e Bruce Nauman.
Entità
Artisti
- Cory Arcangel
- Ragnar Kjartansson
- David Claerbout
- Park Chan-Kyong
- Adrian Piper
- Tacita Dean
- Hélio Oiticica
- Massimo Bartolini
- Chris Burden
- Boris Mikhailov
- Francesco Arena
- Sue Williamson
- Tobias Rehberger
- John Akomfrah
- Arthur Jafa
- Julian Charrière
- Julius von Bismarck
- Yuri Ancarani
- Martin Creed
- Alfredo Jaar
- Stan VanDerBeek
- Mike Kelley
- Bruce Nauman
- Elisabetta Benassi
- Douglas Gordon
- Annika Larsson
- Yang Fudong
- Lorenzo Bruni
Istituzioni
- Art Basel
- Art Basel Unlimited
- Venice Biennale
- documenta 14
- Disney
- BASE / Progetti per l’arte di Firenze
- Museo Pecci
- Artribune
Luoghi
- Basel
- Switzerland
- Venice
- Italy
- Kassel
- Germany
- Qatar
- Greece
- Firenze
- Florence