Le mostre contrastanti di Victor Pesce e William Carroll alla Elizabeth Harris Gallery esplorano il tempo e la transitorietà
Tra il 7 gennaio e il 6 febbraio 2010, la Elizabeth Harris Gallery di New York City ha ospitato una mostra congiunta con Victor Pesce e William Carroll. Il direttore della galleria, Miles Manning, ha riunito i due artisti per favorire un dialogo. Pesce ha presentato tredici dipinti a olio incentrati su interni intimi, evidenziando nature morte minimali su tavolo in formati che vanno da 4 per 4 pollici a oltre 30 per 24 pollici, caratterizzati da tonalità terrose tenui. Un'opera di spicco è Open Door (2009). Nella galleria posteriore, Carroll ha esposto trenta piccole silhouette in bianco e nero di punti di riferimento urbani, tra cui nyc 466 (2009). Un saggio di Greg Lindquist nel catalogo esamina le influenze di Pesce, mentre entrambi gli artisti affrontano il concetto di tempo in modi contrastanti: Pesce cattura momenti, mentre Carroll abbraccia la fugacità.
Fatti principali
- Date della mostra: 7 gennaio – 6 febbraio 2010
- Luogo: Elizabeth Harris Gallery, 529 West 20th Street, New York City
- Victor Pesce ha mostrato 13 dipinti a olio di nature morte di interni
- William Carroll ha presentato 30 opere in bianco e nero di paesaggi urbani
- Il direttore della galleria Miles Manning ha curato l'abbinamento
- Il dipinto più grande di Pesce misura poco più di 30 per 24 pollici
- Le opere di Carroll includono acrilico su carta e vernice spray su tela
- Il saggio del catalogo di Greg Lindquist discute le influenze di Pesce
Entità
Artisti
- Victor Pesce
- William Carroll
- Miles Manning
- Greg Lindquist
Istituzioni
- Elizabeth Harris Gallery
Luoghi
- New York City
- United States