La misteriosa mostra oscura di Victor Man al Mudam
L'artista rumeno Victor Man presenta una mostra personale al Mudam in Lussemburgo, aperta fino al 6 maggio 2012. L'esposizione è un'installazione di piccoli dipinti scuri e oggetti enigmatici — una piuma, chicchi di mais, una zampa di animale, una gamba di Barbie annerita, un residuo di corpo carbonizzato — disposti su un immaginario pentagramma musicale contro pareti bianche, creando dissonanza. Il lavoro di Man esplora l'oscurità, la trasgressione, l'erotismo e l'animalità, spesso riferendosi alla 'notte del non-sapere' di Georges Bataille. Dipinti come 'Untitled (memorable equinox)' (2010) e 'Leading by Example' (2006) suggeriscono violenza e violazione attraverso scene frammentate e appena visibili. Man si ispira a figure di pittori fittizi tratti da 'Il capolavoro sconosciuto' di Balzac e 'Le leggi dell'ospitalità' di Pierre Klossowski. Le sue installazioni incorporano elementi feticistici e ritualistici: pelle, pelliccia, tassidermia (es. 'Untitled (Wolf)' (2007) che raffigura una decapitazione di lupo) e riferimenti a Leigh Bowery e Pierre Molinier. Man mira a diventare un intercessore sciamanico tra forze incontrollabili e un aldilà irraggiungibile. Nato nel 1974 a Cluj, Romania, vive e lavora tra Berlino e Cluj. Mostre recenti includono GAMeC Bergamo, Ikon Gallery Birmingham, Hayward Gallery Londra, Gladstone Gallery New York e Palais de Tokyo Parigi.
Fatti principali
- Mostra personale di Victor Man al Mudam, Lussemburgo, fino al 6 maggio 2012.
- Installazione con piccoli dipinti scuri e oggetti enigmatici come piuma, chicchi di mais, zampa animale, gamba di Barbie annerita e residuo di corpo carbonizzato.
- Dipinti disposti su un immaginario pentagramma musicale contro pareti bianche per creare dissonanza.
- Opere che esplorano oscurità, trasgressione, erotismo e animalità, con riferimenti alla 'notte del non-sapere' di Georges Bataille.
- Dipinti 'Untitled (memorable equinox)' (2010) e 'Leading by Example' (2006) raffigurano scene ambigue e potenzialmente violente.
- Man cita 'Il capolavoro sconosciuto' di Balzac e 'Le leggi dell'ospitalità' di Pierre Klossowski come influenze.
- Installazioni con oggetti feticistici e ritualistici: pelle, pelliccia, tassidermia, riferimenti a Leigh Bowery e Pierre Molinier.
- Artista nato nel 1974 a Cluj, Romania; vive a Berlino e Cluj.
- Mostre recenti: GAMeC Bergamo, Ikon Gallery Birmingham, Hayward Gallery Londra, Gladstone Gallery New York, Palais de Tokyo Parigi.
Entità
Artisti
- Victor Man
- Georges Bataille
- Honoré de Balzac
- Pierre Klossowski
- Leigh Bowery
- Pierre Molinier
- Léa Bismuth
Istituzioni
- Mudam
- GAMeC
- Ikon Gallery
- Hayward Gallery
- Gladstone Gallery
- Museum Boijmans Van Beuningen
- Galleria Zero
- Transmission Gallery
- Palais de Tokyo
- Centre international d'art et du paysage
- AICA
Luoghi
- Luxembourg
- Cluj
- Romania
- Berlin
- Bergame
- Birmingham
- Londres
- New York
- Rotterdam
- Milan
- Glasgow
- Paris
- Transylvanie
Fonti
- artpress —