Via Appia ufficialmente candidata allo status di Patrimonio Mondiale UNESCO
L'Italia ha ufficialmente candidato la Via Appia – Regina Viarum per lo status di Patrimonio Mondiale UNESCO. L'antica strada romana, lunga 900 chilometri da Roma a Brindisi, fu costruita tra la fine del IV e il III secolo a.C. sotto il censore Appio Claudio Cieco. Servì come arteria militare, commerciale e culturale cruciale, collegando Roma al porto di Brundisium e facilitando gli scambi con la Magna Grecia, la Grecia e l'Oriente. La strada promosse la diffusione del teatro, dell'arte, della letteratura e della filosofia greca in tutto l'Impero Romano. Successivamente restaurata e ampliata da imperatori tra cui Augusto, Vespasiano, Traiano e Adriano, fu utilizzata dai Crociati nel Medioevo. Nel XX secolo, l'edilizia incontrollata portò all'istituzione del Parco Regionale dell'Appia Antica nel 1988. La candidatura è promossa dal Ministero della Cultura italiano, coinvolgendo quattro regioni (Lazio, Campania, Basilicata, Puglia), 12 province e città metropolitane, 73 comuni, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, 15 parchi e 25 università italiane e straniere. Se accettata, diventerebbe il 59° sito UNESCO italiano. Il sottosegretario alla Cultura Giancarlo Mazzi ha dichiarato che l'aspetto culturale è fondamentale per la candidatura UNESCO, sottolineando che il Ministero ha investito 19 milioni di euro in restauro e conservazione. Il prossimo passo è una valutazione il 20 gennaio da parte del consiglio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, dopodiché il dossier scientifico e il piano di gestione saranno inviati a Parigi.
Fatti principali
- La Via Appia – Regina Viarum è ufficialmente candidata allo status di Patrimonio Mondiale UNESCO.
- La strada si estende per 900 chilometri da Roma a Brindisi.
- Fu costruita tra la fine del IV e il III secolo a.C. sotto Appio Claudio Cieco.
- La candidatura coinvolge 4 regioni, 12 province, 73 comuni e 25 università.
- Il Ministero della Cultura italiano ha investito 19 milioni di euro in restauro e preparazione del dossier.
- Se accettata, sarebbe il 59° sito UNESCO italiano.
- La prossima valutazione è il 20 gennaio da parte della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO.
- Il sottosegretario Giancarlo Mazzi ha sottolineato il significato culturale della candidatura.
Entità
Artisti
- Appius Claudius Caecus
- Augustus
- Vespasian
- Trajan
- Hadrian
Istituzioni
- UNESCO
- Ministry of Culture (Italy)
- Pontifical Commission for Sacred Archaeology
- Parco Regionale dell'Appia Antica
- Italian National UNESCO Commission
Luoghi
- Rome
- Brindisi
- Lazio
- Campania
- Basilicata
- Puglia
- Italy
- Paris
- Porta San Sebastiano
- Colli Albani
- Magna Graecia
- Greece
- East