Veterani e artisti protestano contro i legami del MoMA con membri del consiglio controversi, mentre cresce lo scrutinio sul finanziamento culturale
Nel gennaio 2020, il Museum of Modern Art di New York ha ricevuto una lettera da 45 veterani di guerra statunitensi che chiedevano all'istituzione di cessare di accettare finanziamenti da fonti da loro definite 'tossiche'. I firmatari, parte del Veteran Art Movement, hanno inviato il loro messaggio in solidarietà con circa trenta espositrici ed espositori della mostra MoMA PS1 'Theater of Operations: The Gulf Wars 1991–2011', che avevano anch'essi chiesto al museo di interrompere i rapporti con membri del consiglio controversi. Le proteste prendono di mira specificamente i membri del consiglio Larry Fink, legato a BlackRock, e Leon Black, associato a Constellis Holdings (ex Blackwater), accusando le loro aziende di trarre profitto dalla guerra e dall'ingiustizia sociale. Questa azione si inserisce in un contesto più ampio di crescente scrutinio sulle fonti di finanziamento delle istituzioni culturali negli Stati Uniti. Un precedente significativo fu stabilito nel luglio 2019 quando Warren B. Kanders si dimise da vicepresidente del Whitney Museum dopo mesi di proteste per la sua proprietà di Safariland, un produttore di equipaggiamenti militari e per le forze dell'ordine, compreso gas lacrimogeno segnalatamente usato contro i migranti. In precedenza, il Guggenheim e il Metropolitan Museum of Art avevano annunciato che non avrebbero più accettato donazioni dalla famiglia Sackler, associata a Purdue Pharma, a seguito delle campagne di sensibilizzazione guidate dalla fotografa Nan Goldin e dal suo gruppo PAIN. Queste proteste interconnesse evidenziano un movimento crescente che chiede responsabilità etica ai musei riguardo ai loro donatori e membri del consiglio.
Fatti principali
- 45 veterani di guerra statunitensi hanno inviato una lettera di protesta al MoMA nel gennaio 2020.
- La protesta si allinea con gli espositrici ed espositori della mostra MoMA PS1 'Theater of Operations: The Gulf Wars 1991–2011'.
- I bersagli sono i membri del consiglio Larry Fink (BlackRock) e Leon Black (Constellis Holdings/Blackwater).
- Il Veteran Art Movement utilizza l'arte per confrontarsi con la 'guerra infinita, il militarismo e la disumanizzazione'.
- Warren B. Kanders si è dimesso dal Whitney Museum nel luglio 2019 dopo le proteste su Safariland.
- Il Guggenheim e il Metropolitan Museum hanno interrotto i rapporti con la famiglia Sackler a seguito della campagna di Nan Goldin e PAIN.
- Il gruppo PAIN di Nan Goldin ha inscenato un 'die-in' al Metropolitan Museum nel marzo 2018.
- I musei statunitensi ricevono finanziamenti statali minimi rispetto alle istituzioni europee, aumentando la dipendenza da donatori privati.
Entità
Artisti
- Nan Goldin
Istituzioni
- Museum of Modern Art
- MoMA
- MoMA PS1
- Whitney Museum
- Guggenheim
- Metropolitan Museum of Art
- MET
- National Portrait Gallery
- Tate
- Purdue Pharma
- BlackRock
- Constellis Holdings
- Blackwater
- Safariland
- Veteran Art Movement
- PAIN (Prescription Addiction Intervention Now)
- Sackler Trust
Luoghi
- New York
- United States
- Iraq
- Mexico
- London
- United Kingdom