Versus: Martina Cavallarin e Gabriele Salvaterra su Profondità e Superficie nell'Arte
Nell'ultimo appuntamento della serie Versus su Artribune, la curatrice Martina Cavallarin e l'artista Gabriele Salvaterra dibattono sull'interazione tra profondità e superficie nella pratica artistica. Cavallarin, citando Walter Benjamin, sostiene che la forza di un artista risiede in un'idea ossessiva, non nell'esplorazione verticale o orizzontale. Salvaterra afferma che la profondità emerge sulla superficie e che gli artisti contemporanei devono essere eclettici e adattabili. Discutono i ruoli del narcisismo, dell'inettitudine e dell'androginia nell'arte, citando figure come Matisse, Bonnard, Lichtenstein, Jaar, Boltanski e Geers. La conversazione è moderata da Vincenzo Merola.
Fatti principali
- La serie Versus presenta Martina Cavallarin e Gabriele Salvaterra.
- Cavallarin è una curatrice; Salvaterra è un artista.
- Cavallarin cita Walter Benjamin: 'La noia è l'uccello incantato che cova l'uovo dell'esperienza.'
- Salvaterra dice che la profondità è inconoscibile e accessibile solo attraverso la superficie.
- Artisti menzionati includono Matisse, Bonnard, Lichtenstein, Jaar, Boltanski, Geers.
- Cavallarin fa riferimento all'androginia platonica e alla Seraphita di Balzac.
- Salvaterra fa riferimento all''inetto' di Svevo e all''uomo senza qualità' di Musil.
- L'intervista fa parte della serie Versus di Artribune.
- La serie Versus comprende 18 edizioni precedenti con vari critici e artisti.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel maggio 2019.
Entità
Artisti
- Martina Cavallarin
- Gabriele Salvaterra
- Walter Benjamin
- Henri Matisse
- Pierre Bonnard
- Roy Lichtenstein
- Alfredo Jaar
- Christian Boltanski
- Kendell Geers
- Honoré de Balzac
- Plato
- Italo Svevo
- Robert Musil
- Maurice Merleau-Ponty
- Vincenzo Merola
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Campobasso
- Italy