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La serie fotografica di Veronika Drahotova esplora l'illusione cinematografica alla Galerie Behemot

exhibition · 2026-04-19

Veronika Drahotova ha presentato due serie fotografiche alla Galerie Behemot di Praga dal 15 giugno al 7 luglio 2001. Il suo lavoro 'Veron (Farewell my Concubine)' presenta autoritratti che simulano sequenze cinematografiche, con l'artista che posa in abiti di stile asiatico all'interno di un ambiente da camera da letto. Queste immagini fanno riferimento al film 'Farewell My Concubine' e giocano con il genere attraverso il soprannome maschile 'Veron'. La seconda serie di Drahotova, 'Lenscape (Borderline)', mostra scene invernali dai colori tenui di case vicino al confine ceco-tedesco, note per la prostituzione. Le fotografie appaiono leggermente decentrate, creando un effetto fluido che ricorda le pellicole cinematografiche. Entrambe le serie esplorano come le immagini statiche possano suggerire movimento, attingendo alle teorie di Bruce F. Kawin sulla percezione cinematografica. La mostra è stata recensita da Marisa Prihodova per ARTMargins Online il 16 ottobre 2001.

Fatti principali

  • Veronika Drahotova ha esposto alla Galerie Behemot di Praga
  • Date della mostra: 15 giugno – 7 luglio 2001
  • Serie presentate: 'Veron (Farewell my Concubine)' e 'Lenscape (Borderline)'
  • 'Veron' include autoritratti che fanno riferimento al film 'Farewell My Concubine'
  • 'Lenscape' raffigura scene invernali vicino al confine ceco-tedesco
  • Recensione pubblicata il 16 ottobre 2001 da Marisa Prihodova
  • Il lavoro esplora il movimento cinematografico attraverso la fotografia statica
  • Riferimenti alla teoria cinematografica di Bruce F. Kawin da 'How Movies Work' (1987)

Entità

Artisti

  • Veronika Drahotova
  • Marisa Prihodova
  • Bruce F. Kawin
  • Picasso

Istituzioni

  • Galerie Behemot
  • ARTMargins Online

Luoghi

  • Prague
  • Czech Republic
  • Czech-German border
  • Germany

Fonti