Vera Bugatti: Street Painting, Anamorfosi ed Etica dell'Arte
Vera Bugatti, nata a Brescia nel 1979, è laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Parma e vanta 14 anni di esperienza come ricercatrice, bibliotecaria e professionista museale. Dal 2008 si dedica alla pittura anamorfica su strada, esponendo in oltre 20 paesi. La sua opera recente, DE(ath)HORNING, situata presso la Ifo Center Outdoor Gallery a Bromolla, in Svezia, affronta il problema della decornificazione dei rinoceronti a fronte del vertiginoso aumento del prezzo del corno sul mercato nero. L'approccio artistico di Bugatti è caratterizzato da elementi figurativi e surreali che mettono in luce le preoccupazioni sociali e le ansie umane. Dopo un problema di salute nel 2019, si è dedicata a opere monocrome intime e ora predilige viaggi in treno e progetti in luoghi abbandonati dopo lunghi spostamenti.
Fatti principali
- Vera Bugatti è nata a Brescia nel 1979.
- È laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Parma.
- Ha lavorato come ricercatrice, in musei e come bibliotecaria per 14 anni.
- È attiva dal 2008 e si è specializzata nella pittura anamorfica su strada dal 2015.
- Ha dipinto in oltre 20 paesi tra cui Italia, Paesi Bassi, Francia, Germania, Irlanda, Croazia, Austria, Malta, Svezia, Danimarca, Bosnia ed Erzegovina, Portogallo, Spagna, Lettonia, Russia, Gran Bretagna, Bulgaria, Belgio, USA, Messico, Emirati Arabi Uniti e India.
- La sua ultima opera 'DE(ath)HORNING' è stata dipinta presso la Ifo Center Outdoor Gallery a Bromolla, in Svezia.
- L'opera affronta la decornificazione chirurgica dei rinoceronti come misura anti-bracconaggio.
- Il corno di rinoceronte può raggiungere fino a 95.000 $/kg sul mercato nero.
- La domanda proviene dal Sud-est asiatico, in particolare dalla Cina, dove il corno in polvere è usato nella medicina tradizionale e come afrodisiaco.
- Tutte e cinque le specie di rinoceronte sono in pericolo critico di estinzione.
- Bugatti descrive il suo stile come figurativo, surreale, onirico, realismo magico, sacro, panteista, malinconico e inquietante.
- Preferisce il termine 'urban art' o 'arte contemporanea' a 'street art'.
- Ha iniziato con la pittura su strada madonnara nel 2003, copiando la Giuditta e Oloferne di Caravaggio.
- Usa una tecnica a griglia, lunghi pennelli da radiatore e mescola i colori direttamente sul muro.
- Predilige il nero e il giallo e raramente usa il bianco puro.
- Il suo processo creativo prevede il collage di parti del corpo ritagliate per creare personaggi.
- Nel 2019 ha realizzato opere monocrome intime in luoghi abbandonati dopo una crisi di salute.
- Le opere includono 'Non ne so di più di quest’opera di colui che la legge con attenzione', 'Disease' e 'Le celle sono il luogo più doloroso'.
- Al festival Link di Brescia, un passante è rimasto deluso dal fatto che il suo murale 'Aut Aut' fosse permanente.
- Ora cerca viaggi più lenti in treno e progetti in luoghi abbandonati.
Entità
Artisti
- Vera Bugatti
- Caravaggio
- Julie Kirk Purcell
- Russ Thorne
- Tracy Lee Stum
- Nath Oxygène
- Brigitte Silhol
- Alessia Tommasini
- Samuel Beckett
- Carlosalberto GH
- Matteo Mazzoli
- Andrea Zampatti
- 108
Istituzioni
- Ifo Center Outdoor Gallery
- Link festival
- Artribune
Luoghi
- Brescia
- Italy
- Parma
- Bromolla
- Sweden
- Netherlands
- France
- Germany
- Ireland
- Croatia
- Austria
- Malta
- Denmark
- Bosnia and Herzegovina
- Portugal
- Spain
- Latvia
- Russia
- Great Britain
- Bulgaria
- Belgium
- United States
- Mexico
- United Arab Emirates
- India
- China
- Southeast Asia
- Dubai
- Krefeld