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Venice Virtual Reality 2019: VR tra gaming, cinema e impatto sociale

festival-fair · 2026-05-04

La terza edizione di Venice Virtual Reality torna all'isola del Lazzaretto Vecchio, presentando 40 opere (27 in concorso). La selezione evidenzia una forte presenza di animazione digitale ed elementi interattivi, con oltre la metà dei progetti che enfatizzano l'interazione, una tendenza che rischia di classificare opere di alta qualità nel territorio dei videogiochi. L'evento esplora l'ibridazione tra cinema e gaming, esemplificata da opere come A fisherman’s tale, Pagan Peak VR e Doctor Who: The Edge of Time, che funzionano come giochi di escape room. Opere interattive meno invasive includono A linha (diretto da Ricardo Laganaro), Downloaded e Le Cri VR, che dà vita al dipinto di Edvard Munch. L'approccio più cinematografico è rappresentato dai film narrativi a 360 gradi, dove gli spettatori diventano attori, registi e montatori, favorendo l'empatia. Esempi notevoli sono Traveling While Black, Ex Anima (con il coreografo Bartabas) e VR Free di Milad Tangshir, che colloca gli spettatori nel carcere di Torino e riflette sul potenziale terapeutico della VR. La giuria, composta esclusivamente da professionisti della VR – Alysha Naples, Francesco Carrozzini e Laurie Anderson – assegnerà premi per la Miglior Opera Immersiva VR, la Migliore Esperienza Interattiva VR e la Migliore Storia Lineare VR. Laurie Anderson, che ha vinto nel 2017 con La camera insabbiata, torna con To the Moon (fuori concorso), prodotto con Hsin-Chien Huang.

Fatti principali

  • Terza edizione di Venice Virtual Reality tenuta all'isola del Lazzaretto Vecchio.
  • 40 opere incluse, 27 in concorso.
  • Forte enfasi su elementi interattivi e animazione digitale.
  • Opere come A fisherman’s tale, Pagan Peak VR e Doctor Who: The Edge of Time assomigliano a giochi di escape room.
  • A linha di Ricardo Laganaro utilizza elementi metaforici per affrontare la paura del cambiamento.
  • Le Cri VR dà vita al dipinto di Edvard Munch.
  • I film narrativi a 360 gradi permettono agli spettatori di agire come registi e montatori.
  • VR Free di Milad Tangshir esplora la vita in carcere e il ruolo terapeutico della VR.
  • La giuria include Alysha Naples, Francesco Carrozzini e Laurie Anderson.
  • Laurie Anderson presenta To the Moon, fuori concorso, con Hsin-Chien Huang.

Entità

Artisti

  • Sou Kaei
  • Nico Casavecchia
  • Martin Allais
  • Rosario Dawson
  • Eric Darnell
  • Li Mi
  • Zheng Wang
  • Eliza McNitt
  • Patti Smith
  • Francesco Carrozzini
  • Higashi Hiroaki
  • Wes Anderson
  • Susanne Bier
  • Alessandro Baricco
  • Clémence Poésy
  • Valerio Veneruso
  • Ricardo Laganaro
  • Edvard Munch
  • Milad Tangshir
  • Bartabas
  • Laurie Anderson
  • Hsin-Chien Huang
  • Alysha Naples

Istituzioni

  • Venice Film Festival
  • Venice Virtual Reality
  • Lazzaretto Vecchio
  • Artribune
  • La Biennale di Venezia
  • Mostra del Cinema di Venezia

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Lazzaretto Vecchio
  • New York
  • Japan
  • Germany
  • China
  • Argentina
  • France
  • Denmark
  • Turin
  • Brazil
  • Iran
  • United States

Fonti