Le mostre offsite della Biennale di Venezia esplorano magia, suono e neuroscienze
L'installazione Little Gods (Chamber Organ) di Oliver Beer trasforma oggetti trovati in strumenti musicali al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Parte della mostra collettiva Uncombed, Unforeseen, Unconstrained di Parasol Unit, l'opera presenta una performance di 24 ore basata su Vexations (1893) di Erik Satie. Arise di Angela Su, che rappresenta Hong Kong alla Biennale di Venezia, presenta ricami di capelli neri e il film The Magnificent Levitation Act of Lauren O (2022), esplorando levitazione e politica controculturale. La Fondazione Prada ospita Human Brains: It Begins with an Idea, curata da Udo Kittelmann con Taryn Simon, che espone reperti neuroscientifici insieme a nuove storie di 32 autori tra cui Salman Rushdie. La Collezione Peggy Guggenheim presenta Surrealismo e magia: modernità incantata, esaminando gli interessi occulti del movimento attraverso opere di Giorgio de Chirico, Leonora Carrington, Max Ernst e altri. Questa mostra viaggerà al Museum Barberini di Potsdam, in Germania, entro la fine dell'anno. Il dipinto The Alchemy of Painting (1955) di Kurt Seligmann raffigura l'artista come mago, mentre Magnetic Storms (1938) di Wolfgang Paalen utilizza tecniche di fumage. Ritratto della principessa Francesca Ruspoli (1944) di Leonor Fini e Celestial Pablum (1958) di Remedios Varo approfondiscono ulteriormente temi magici.
Fatti principali
- L'installazione Little Gods di Oliver Beer utilizza microfoni all'interno di recipienti per creare suono
- Il padiglione di Hong Kong di Angela Su presenta ricami e un film sulla levitazione
- La mostra Human Brains della Fondazione Prada include 32 nuovi racconti brevi
- Salman Rushdie ha contribuito con The Interpretation of Dreams (2022) alla mostra della Fondazione Prada
- La mostra Surrealismo e magia include opere dal 1940 al 1958
- La mostra viaggerà al Museum Barberini di Potsdam, in Germania, entro la fine dell'anno
- Wolfgang Paalen ha utilizzato la tecnica del fumage in Magnetic Storms (1938)
- Max Ernst ha impiegato la decalcomania in Europe After the Rain (1940-42)
Entità
Artisti
- Oliver Beer
- Angela Su
- Erik Satie
- Mervyn Peake
- Udo Kittelmann
- Taryn Simon
- George Guidall
- Salman Rushdie
- Tilsa Otta
- Hervé Le Tellier
- Hieronymus Bosch
- Kurt Seligmann
- Giorgio de Chirico
- Leonora Carrington
- Max Ernst
- Wolfgang Paalen
- Óscar Domínguez
- Leonor Fini
- Remedios Varo
Istituzioni
- Parasol Unit
- Fondazione Prada
- Peggy Guggenheim Collection
- Museum Barberini
- Conservatorio Benedetto Marcello
- Venice Biennale
- Hong Kong pavilion
- Oulipo
Luoghi
- Venice
- Italy
- Hong Kong
- Potsdam
- Germany
- Marseille
- Lagash
- Pentagon