Il direttore del Festival di Venezia parla di VR, cinema di genere e l'impatto dello streaming
Alberto Barbera, direttore del Festival del Cinema di Venezia, sottolinea l'enfasi della 75ª edizione sulla realtà virtuale (VR), il cinema d'autore e i servizi di streaming. La competizione VR è accessibile a tutti i partecipanti accreditati per tutta la durata del festival. Barbera evidenzia i miglioramenti nella qualità della VR e ribattezza 'Cinema nel giardino' come 'Sconfini' per significare la sua fusione di film d'avanguardia e mainstream. Affronta il problema dell'elitarismo nei festival, sostenendo una gamma più ampia di selezioni al di là degli ideali autoriali degli anni '60. In particolare, Barbera menziona che le convenzioni di genere vengono abbracciate dai registi d'autore, rivitalizzando il mezzo. Inoltre, nota un aumento significativo degli utenti delle piattaforme di streaming nel Regno Unito rispetto agli abbonati alla pay-TV. Il festival ha ricevuto 1.800 lungometraggi e 1.600 cortometraggi, con un numero notevole di registi emergenti. David Cronenberg e Vanessa Redgrave riceveranno premi alla carriera.
Fatti principali
- La 75ª Mostra del Cinema di Venezia si svolge con una competizione VR aperta a tutti gli accreditati e spettatori.
- La sezione VR è estesa all'intera durata del festival, non solo a cinque giorni.
- 'Cinema nel giardino' rinominato 'Sconfini' per riflettere una programmazione eclettica.
- La selezione del festival ora include film di genere rivisitati da registi d'autore.
- Nel 2018, le piattaforme di streaming esclusive nel Regno Unito hanno superato gli abbonati alla pay-TV.
- 1.800 lungometraggi e 1.600 cortometraggi presentati a livello globale.
- Premi alla carriera a David Cronenberg e Vanessa Redgrave.
- Il programma Biennale College sostiene i giovani registi.
Entità
Artisti
- Alberto Barbera
- David Cronenberg
- Vanessa Redgrave
- Margherita Bordino
Istituzioni
- Venice Film Festival
- Biennale College
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- United Kingdom