Sciopero alla Biennale di Venezia: 18 padiglioni chiudono in segno di protesta contro la partecipazione di Israele
L'8 maggio, uno sciopero dell'Art Not Genocide Alliance (ANGA) ha portato alla chiusura temporanea o parziale di oltre 15 padiglioni nazionali alla Biennale di Venezia, in segno di protesta contro la partecipazione di Israele e le sue pratiche lavorative. Circa 18 padiglioni, tra cui quelli di Austria, Libano, Slovenia, Egitto, Polonia e Paesi Bassi, hanno preso parte. Dries Verhoeven dei Paesi Bassi ha esposto una bandiera palestinese, tracciando parallelismi tra il boicottaggio e l'apartheid in Sudafrica. Il padiglione polacco è rimasto chiuso dalle 16 alle 19, con la commissaria Agniescka Pindera che ha chiesto una revisione delle linee guida per la partecipazione. Mentre il padiglione giapponese è rimasto aperto, ha sospeso le funzionalità interattive. Lo sciopero, sostenuto dai sindacati italiani, fa seguito a una lettera di marzo firmata da oltre 200 partecipanti che chiedevano la cancellazione del padiglione israeliano. Il padiglione russo chiuderà dopo la sua apertura al pubblico il 9 maggio.
Fatti principali
- Sciopero l'8 maggio 2026 alla Biennale di Venezia
- Organizzato dall'Art Not Genocide Alliance (ANGA)
- Circa 18 padiglioni chiusi completamente o parzialmente
- Paesi partecipanti: Austria, Libano, Slovenia, Egitto, Polonia, Paesi Bassi
- L'artista olandese Dries Verhoeven ha protestato con una bandiera palestinese
- Padiglione polacco chiuso dalle 16 alle 19
- Padiglione giapponese ha sospeso gli elementi interattivi
- Sostenuto dai sindacati italiani ADL Cobas, Unione Sindacale di Base, Confederazione Unitaria di Base
- ANGA chiede la fine della normalizzazione di Israele nella cultura
- Protesta anche contro le condizioni di lavoro precarie
- Segue una lettera aperta di marzo firmata da oltre 200 partecipanti
- La giuria del premio si è dimessa il mese scorso su Russia e Israele
- Il padiglione russo chiuderà dopo l'apertura al pubblico il 9 maggio
- L'UE ha avvertito la Biennale che potrebbe violare le sanzioni sulla Russia
- Israele rappresentato da Belu-Simion Fainaru
- Raduno in Via Garibaldi previsto per il pomeriggio
Entità
Artisti
- Dries Verhoeven
- Hadar Ophir
- Armen Agop
- Belu-Simion Fainaru
- Diaki Kone
- Agniescka Pindera
- Tabita Rezaire
- Florentina Holzinger
Istituzioni
- Art Not Genocide Alliance (ANGA)
- Venice Biennale
- La Biennale di Venezia
- European Union (EU)
- Associazione Difesa Lavoratori (ADL Cobas)
- Unione Sindacale di Base
- Confederazione Unitaria di Base
- The Art Newspaper
- Art Not Genocide Alliance (Anga)
- Pussy Riot
- British pavilion
- Dutch pavilion
- Austrian pavilion
- Belgian pavilion
- Japanese pavilion
- Macedonian pavilion
- Korean pavilion
- Spanish pavilion
- French pavilion
- Egyptian pavilion
- Finnish pavilion
- Luxembourg pavilion
- Israeli pavilion
- Russian pavilion
- The Guardian
- Austrian Pavilion
- Belgian Pavilion
- Egyptian Pavilion
- Japanese Pavilion
- Netherlands Pavilion
- South Korean Pavilion
- Israeli Pavilion
Luoghi
- Venice
- Italy
- Arsenale
- Giardini
- Via Garibaldi
- Austria
- Lebanon
- Slovenia
- Egypt
- Poland
- Netherlands
- Israel
- Russia
- South Africa
- Haifa
- Mali