I Padiglioni della Biennale di Venezia Affrontano la Vergogna Attraverso Lenti Queer e Scatologiche
Due padiglioni nazionali alla Biennale di Venezia 2026 esplorano la vergogna da angolazioni distinte. Il padiglione scozzese presenta 'Shame Parade' di Bugarin + Castle, che esamina i rituali storici del charivari e la loro risonanza contemporanea per le comunità transgender. Il duo, Davide Bugarin e Angel Cohn Castle, collega le storie coloniali filippine e scozzesi attraverso una scultura centrale ispirata a un jeepney e un'installazione video a cinque schermi. Il loro lavoro risponde a un 'ambiente regressivo e ostile' per le persone trans nel Regno Unito e negli Stati Uniti, usando giochi di parole e terminologia queer per complicare le nozioni di vergogna. Nel frattempo, 'La Merde' di Aline Bouvy al padiglione del Lussemburgo affronta l'universalità della vergogna legata alla defecazione. La sua installazione include una struttura a specchio semicircolare con imbottitura acustica, creando uno spazio d'ascolto comunitario. Bouvy collega lo stigma scatologico a questioni più ampie di trattamento dei rifiuti e circolarità, ispirandosi al manifesto 'La Merda Sacra' di Hundertwasser e alle discussioni con un sostenitore belga dei bagni a secco. Entrambi i progetti cercano di ridefinire la vergogna come una forza complessa e produttiva, piuttosto che come un semplice elemento negativo.
Fatti principali
- 1. 'Shame Parade' di Bugarin + Castle si trova al padiglione scozzese della Biennale di Venezia 2026.
- 2. L'opera esplora il charivari, un rituale di vergogna storico, e il suo uso nella legge filippina contemporanea.
- 3. Bugarin + Castle si concentrano sulla terminologia queer e transgender, capovolgendo le parole per trovare nuovi punti di accesso.
- 4. L'installazione include una scultura in resina della gola di una donna transgender all'interno di un orologio, 'At Certayne Tymes' (2026).
- 5. 'La Merde' di Aline Bouvy al padiglione del Lussemburgo esamina la vergogna legata alla defecazione.
- 6. L'installazione di Bouvy presenta una struttura semicircolare con specchi bidirezionali e imbottitura acustica.
- 7. Il progetto è stato ispirato da 'La Merda Sacra' di Hundertwasser e dalle discussioni con un sostenitore belga dei bagni a secco.
- 8. Il sistema fognario gatoli di Venezia, in uso dal XVI secolo, ha ispirato l'indagine di Bouvy.
Entità
Artisti
- Davide Bugarin
- Angel Cohn Castle
- Bugarin + Castle
- Aline Bouvy
- Hundertwasser
Istituzioni
- Scottish pavilion
- Luxembourg pavilion
- Venice Biennale
- Tate Modern
Luoghi
- Venice
- Italy
- Scotland
- Philippines
- Manila North Cemetery
- Luxembourg
- Belgium
- United Kingdom
- United States