La Biennale di Venezia esclude Israele e Russia; l'Azerbaigian distrugge una chiesa armena
La giuria dei premi della Biennale di Venezia non prenderà in considerazione artisti provenienti da paesi accusati di crimini contro l'umanità dalla Corte Penale Internazionale, in particolare Israele e Russia. Immagini satellitari confermano che l'Azerbaigian ha demolito la Chiesa armena della Santa Madre di Dio a Stepanakert, Artsakh. La foto di Carol Guzy che ritrae agenti dell'ICE mentre trattengono un padre ha vinto il World Press Photo of the Year. La pittrice astratta argentina Ides Kihlen è morta a 108 anni. Lo Smithsonian American Art Museum ha nominato Lynda Roscoe Hartigan come nuovo direttore.
Fatti principali
- La giuria dei premi della Biennale di Venezia esclude Israele e Russia a causa delle accuse della CPI.
- L'Azerbaigian ha distrutto la Chiesa armena della Santa Madre di Dio a Stepanakert.
- Carol Guzy ha vinto il World Press Photo of the Year per 'Separated by ICE'.
- Ides Kihlen, pittrice astratta argentina, è morta all'età di 108 anni.
- Lynda Roscoe Hartigan nominata direttrice dello Smithsonian American Art Museum.
- Hyperallergic ha pubblicato una guida alla Biennale di Venezia 2026.
- La mostra 'Parallax(e)' al Reach presenta cinque artisti indigeni.
- Butch Murphy ha commentato l'articolo di Ed Simon su Hans Holbein.
Entità
Artisti
- Carol Guzy
- Ides Kihlen
- Lynda Roscoe Hartigan
- Manolo Valdés
- Hrag Vartanian
- Rhea Nayyar
- Lisa Yin Zhang
- Ed Simon
- Hans Holbein
- Arshile Gorky
- Jesse Lambert
- Nara Smith
- Butch Murphy
Istituzioni
- Venice Biennale
- International Criminal Court
- World Press Photo
- Smithsonian American Art Museum
- Hyperallergic
- The Reach
- Print Center New York
- Peabody Essex Museum
- Miami Herald
- ZUMA Press
- ICE
Luoghi
- Venice
- Italy
- Israel
- Russia
- Azerbaijan
- Artsakh
- Stepanakert
- Argentina
- United States
- Canada
- Manhattan
- Union Square
- New York City
- Switzerland