Le Mostre Collaterali della Biennale di Venezia Mettono in Luce il Futuro dell'Arte Digitale
Alla 61ª Biennale di Venezia, le mostre collaterali offrono prospettive sfumate sull'arte digitale, contrastando le accuse di iper-commercializzazione e mancanza di lavoro. Le mostre, aperte fino a fine novembre, invitano i visitatori a esplorare palazzi fuori dai percorsi tradizionali. Tra le mostre principali, 'Aghrab Idrāk: Thresholds of Perception' a Palazzo Cavanis, con opere di docenti della VCUarts Qatar, come la scultura di filtrazione dell'aria 'Chrysalis' del Boost Lab e l'installazione luminosa 'Preceding Emptiness' di xLab. La mostra, curata dal preside della scuola Amir Berbić, evidenzia la struttura laterale del campus e la sua integrazione con la tecnologia. Un'altra mostra, 'RAGE BAIT' di Eva & Franco Mattes a Palazzo Franchetti, presentata dalla Fondazione Autotelic, esplora lo scraping dei dati AI attraverso un gatto impagliato e video con 'Italian Brain Rot Characters'. Alla Fondazione Berggruen di Palazzo Diedo, 'Strange Rules' curata da Mat Dryhurst, Holly Herndon, Hans Ulrich Obrist e Adriana Rispoli, riunisce oltre 20 artisti digitali, tra cui i lightbox di Ken Stanley con immagini dalla sua applicazione Picbreeder, 'Online Marketplace of Ideas' di Joshua Citarella con New Models, e 'Waterfalls' di Lawrence Abu Hamdan che affronta l'attenuazione dell'accento nell'IA. Queste mostre dimostrano collettivamente l'impegno inventivo degli artisti con l'IA, sia utilizzandola che criticandola, e mirano a reindirizzare la conversazione verso la scoperta e il dibattito.
Fatti principali
- La 61ª Biennale di Venezia è aperta fino a fine novembre 2026.
- Le mostre collaterali alla Biennale presentano l'arte digitale, contrastando le percezioni negative.
- VCUarts Qatar presenta 'Aghrab Idrāk: Thresholds of Perception' a Palazzo Cavanis.
- 'Chrysalis' del Boost Lab è una scultura di filtrazione dell'aria su larga scala.
- 'Preceding Emptiness' di xLab è un'installazione luminosa che esplora la digitalizzazione della scrittura araba.
- 'RAGE BAIT' di Eva & Franco Mattes a Palazzo Franchetti esplora lo scraping dei dati AI.
- La Fondazione Autotelic presenta 'RAGE BAIT'.
- 'Strange Rules' a Palazzo Diedo è curata da Mat Dryhurst, Holly Herndon, Hans Ulrich Obrist e Adriana Rispoli.
- I lightbox di Ken Stanley utilizzano immagini dalla sua applicazione Picbreeder.
- Joshua Citarella e New Models hanno creato 'Online Marketplace of Ideas'.
- 'Waterfalls' di Lawrence Abu Hamdan affronta l'attenuazione dell'accento nell'IA.
- Le mostre sono visitabili fino al 22 novembre, tranne 'RAGE BAIT' che termina il 30 giugno.
Entità
Artisti
- Boost Lab
- Syed Erzum Naqvi
- xLab
- Eva and Franco Mattes
- Mat Dryhurst
- Holly Herndon
- Hans Ulrich Obrist
- Adriana Rispoli
- Ken Stanley
- Joshua Citarella
- Carolina Busta
- Lil Internet
- Lawrence Abu Hamdan
- Amir Berbić
Istituzioni
- Virginia Commonwealth University School of the Arts in Qatar (VCUarts Qatar)
- Autotelic Foundation
- Berggruen Foundation
- Palazzo Cavanis
- Palazzo Franchetti
- Palazzo Diedo
- Berggruen Arts & Culture
- New Models
Luoghi
- Venice
- Italy
- Qatar
- Ponte dell'Accademia