La Biennale di Venezia vieta i premi per Russia e Israele
La Biennale di Venezia ha annunciato il 27 aprile 2026 che si rifiuterà di assegnare premi ad artisti che rappresentano paesi i cui leader sono perseguiti dalla Corte Penale Internazionale per crimini contro l'umanità. Questa politica colpisce direttamente Russia e Israele. La decisione è stata riportata da LeJournaldesArts.fr. La 61ª Biennale d'Arte di Venezia, intitolata "In Minor Keys", è stata inaugurata il 22 aprile 2026, ridefinendo la centralità del Sud del mondo e riequilibrando la storia dell'arte globale. Il divieto di premi della Biennale aggiunge una dimensione politica alla mostra.
Fatti principali
- La Biennale di Venezia si rifiuta di assegnare premi ad artisti provenienti da paesi i cui leader sono perseguiti dalla CPI.
- La politica si applica a Russia e Israele.
- Annuncio fatto il 27 aprile 2026.
- Riportato da LeJournalDesArts.fr.
- La 61ª Biennale d'Arte di Venezia è intitolata 'In Minor Keys'.
- La Biennale è stata inaugurata il 22 aprile 2026.
- La mostra ridefinisce la centralità del Sud del mondo.
- La Biennale mira a riequilibrare la storia dell'arte globale.
Entità
Istituzioni
- Venice Biennale
- International Criminal Court
- LeJournaldesArts.fr
Luoghi
- Venice
- Italy
- Russia
- Israel