Biennale di Venezia 2026 apre con il tema 'In Minor Keys'
La Biennale di Venezia 2026, rinomata come la principale esposizione internazionale del mondo dell'arte, aprirà al pubblico a partire da sabato 9 maggio, dopo le anteprime stampa di inizio settimana. Curata da Koyo Kouoh, scomparso lo scorso anno, la mostra ruota attorno al tema 'In Minor Keys' e presenta le opere di 110 artisti e collettivi. Questo tema incoraggia una riconnessione con gli aspetti emotivi, visivi e sensoriali dell'arte. Tra i momenti salienti figurano il Padiglione Ucraina con la grande scultura in metallo a forma di cervo 'Security Guarantees' di Zhanna Kadyrova e il Padiglione Russia, che apre per la prima volta dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia. Le iniziative d'arte pubblica includono 'Marea' dell'artista americana Melissa McGill, realizzata con i residenti di Corte Nova, e un'installazione luminosa di Philippe Parreno a Palazzo Diedo, dove lunedì si è tenuta una festa del Berggruen Institute. Si prevede che la Biennale attirerà centinaia di migliaia di visitatori durante la sua durata prolungata.
Fatti principali
- La Biennale di Venezia 2026 apre al pubblico sabato 9 maggio.
- Il tema è 'In Minor Keys', sviluppato dal curatore Koyo Kouoh.
- Koyo Kouoh è morto lo scorso anno; il tema è stato portato a termine da un team.
- La mostra principale presenta 110 artisti e collettivi.
- Il Padiglione Ucraina espone la scultura in metallo a forma di cervo 'Security Guarantees' di Zhanna Kadyrova.
- Il Padiglione Russia apre per la prima volta dall'invasione su larga scala dell'Ucraina.
- Progetto d'arte pubblica 'Marea' di Melissa McGill a Corte Nova.
- Installazione luminosa di Philippe Parreno a Palazzo Diedo, ospitata dal Berggruen Institute.
Entità
Artisti
- Zhanna Kadyrova
- Melissa McGill
- Philippe Parreno
- Koyo Kouoh
Istituzioni
- Venice Biennale
- Ukrainian Pavilion
- Russian Pavilion
- Berggruen Institute
- Palazzo Diedo
Luoghi
- Venice
- Italy
- Corte Nova
- Palazzo Diedo