Biennale di Venezia 2026 apre tra proteste, boicottaggi e turbolenze interne
La Biennale di Venezia 2026, dal tema 'riposo spirituale', è stata segnata da mesi di cancellazioni, licenziamenti di artisti e ritiro di fondi. La giuria si è dimessa prima dell'inaugurazione, seguita dall'Iran e dalla Commissione Europea. Durante l'anteprima si sono verificate proteste contro Israele e Russia, gli artisti hanno scioperato e le opere sono state sostituite con bandiere palestinesi. Il curatore Koyo Kouoh è morto l'anno scorso. Nonostante il caos, i padiglioni presentano opere tra cui bambini finti, banche del seme hi-tech e un Russell Crowe di cioccolato.
Fatti principali
- Il tema della Biennale di Venezia 2026 è 'riposo spirituale'
- La giuria si è dimessa prima dell'apertura
- Iran e Commissione Europea si sono ritirati
- Proteste contro Israele e Russia durante l'anteprima
- Gli artisti hanno scioperato
- Opere d'arte sostituite con bandiere palestinesi
- Il curatore Koyo Kouoh è morto nel 2025
- I padiglioni includono bambini finti, banche del seme hi-tech, Russell Crowe di cioccolato
Entità
Artisti
- Koyo Kouoh
- Russell Crowe
Istituzioni
- Venice Biennale
- European Commission
Luoghi
- Venice
- Italy
- Iran
- Israel
- Russia