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Biennale di Venezia 2026: Koyo Kouoh cura in un contesto di frattura geopolitica

festival-fair · 2026-05-16

La 61ª edizione della Biennale di Venezia, intitolata 'In Minor Keys', sarà curata da Koyo Kouoh, direttore del Zeitz Museum of Contemporary Art Africa. In programma per il 2026, la mostra arriva in un momento di lutto globale e tensione geopolitica, concentrandosi su voci e luoghi marginalizzati. Il Padiglione India, organizzato dal Ministero della Cultura, presenterà opere di artisti tra cui Atul Dodiya, Shilpa Gupta e Nalini Malani, curato da Kamini Sawhney. L'enfasi della Biennale sulle narrazioni sottorappresentate è considerata sorprendentemente tempestiva in mezzo agli attuali conflitti mondiali.

Fatti principali

  • La 61ª Biennale di Venezia è intitolata 'In Minor Keys'.
  • Koyo Kouoh è il curatore dell'edizione 2026.
  • Kouoh è il direttore del Zeitz Museum of Contemporary Art Africa.
  • La Biennale si concentra su voci e luoghi marginalizzati.
  • Il Padiglione India presenterà Atul Dodiya, Shilpa Gupta e Nalini Malani.
  • Kamini Sawhney è il curatore del Padiglione India.
  • Il Padiglione India è organizzato dal Ministero della Cultura.
  • La Biennale 2026 si svolge in un contesto di frattura geopolitica e lutto.

Entità

Artisti

  • Koyo Kouoh
  • Atul Dodiya
  • Shilpa Gupta
  • Nalini Malani
  • Kamini Sawhney

Istituzioni

  • Venice Biennale
  • Zeitz Museum of Contemporary Art Africa
  • India Pavilion
  • Ministry of Culture

Luoghi

  • Venice
  • Italy

Fonti