Biennale di Venezia 2017 segna una svolta verso l'arte figurativa tra l'estravaganza parallela di Hirst
Nel 2017, la mostra auto-organizzata di Damien Hirst a Venezia, prima della Biennale, ha messo in discussione il ruolo dei curatori attraverso feste sontuose e un notevole successo commerciale. Curata da Christine Macel, la Biennale ha spostato il suo focus sull'arte figurativa dopo un lungo periodo dominato da opere concettuali. Per celebrare il 60° anniversario dell'Internazionale Situazionista, Wolfgang Scheppe ha presentato 'Tous contre le spectacle'. L'Accademia ha esposto i dipinti figurativi di Philip Guston del 1970-1975, mentre Stephen Chambers ha presentato ritratti di aristocratici immaginari a Ca' Dandolo. Le opere storiciste di Lucy McKenzie sono state esposte alla Fondazione Bevilacqua. Matthew Witkovsky ha curato 'Space Force Construction' della V-A-C Foundation, che includeva archivi costruttivisti sovietici. I busti in argilla di Tania Bruguera hanno suscitato discussioni sull'autorialità, riflettendo una crescita della figurazione tra artisti non occidentali che criticano l'astrazione occidentale.
Fatti principali
- Damien Hirst ha organizzato mostre e feste indipendenti settimane prima dell'apertura della Biennale di Venezia 2017
- Christine Macel ha curato la 57a Biennale di Venezia nel 2017
- Wolfgang Scheppe ha organizzato una mostra privata per celebrare il 60° anniversario dell'Internazionale Situazionista
- I dipinti figurativi di Philip Guston del 1970-1975 sono stati esposti all'Accademia
- 'Imitazione di Cristo' di Roberto Cuoghi presentava sculture di Cristo prodotte in serie nel Padiglione Italiano
- Christian Lemmerz ha presentato l'opera di realtà virtuale 'La Apparizione' sulla crocifissione alla Faurschou Foundation
- I busti in argilla di Tania Bruguera in 'Isasthenai' sono stati realizzati dall'artista Ekaterina Kovalenko
- Il Padiglione Americano di Mark Bradford ha messo in luce opere su carta fatte a mano create con sua madre
Entità
Artisti
- Damien Hirst
- Adrian Dannatt
- Christine Macel
- Wolfgang Scheppe
- Philip Guston
- Stephen Chambers
- Lucy McKenzie
- Markus Proschek
- Tania Bruguera
- Ekaterina Kovalenko
- Jason deCaires Taylor
- Lorenzo Quinn
- Shezad Dawood
- Claudia Fontes
- Liliana Porter
- Adrián Villar Rojas
- Hao Liang
- Francis Upritchard
- Lisa Reihana
- Juan Javier Salazar
- Manuel Ocampo
- Roberto Cuoghi
- Paul Benney
- Christian Lemmerz
- Paul McCarthy
- Andy Hope 1930
- Mark Bradford
- Jeffrey Deitch
- Javier Marías
- Italo Calvino
- Popova
- Rodchenko
- Bellini
- Signorelli
- Titian
- Bouguereau
- Picasso
- Franco Berardi
- Guy Debord
Istituzioni
- Venice Biennale
- artcritical
- Accademia
- Ca'Dandolo
- Fondazione Bevilacqua
- Russian V-A-C Foundation
- Art Institute of Chicago
- Grenada Pavilion
- Metropolitan Museum of Art
- National Gallery Australia
- Italian Pavilion
- Chiesa di San Gallo
- Santa Maria della Salute
- Faurschou Foundation
- American Pavilion
- Internationale Situationniste
- Joseph Dufour et Cie
Luoghi
- Venice
- Italy
- Chicago
- United States
- China
- Russia
- Granada
- Argentina
- New Zealand
- Peru
- Philippines
- Zattere
- Redonda
- Pruitt-Igoe