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Biennale di Venezia 2011: I Padiglioni Nazionali Tra Sogni, Angoscia e Metafore Politiche

exhibition · 2026-04-23

La Biennale di Venezia del 2011 ha presentato padiglioni nazionali che esploravano i concetti di risata, sogni e lacrime. Il padiglione austriaco, curato da Markus Schinwald, esponeva ritratti alterati con cinghie protesiche. Il padiglione del Lussemburgo, intitolato "Cercle fermé" di Martine Feipel e Jean Bechameil, mostrava uno sconcertante palazzo bianco. Il padiglione giapponese di Tabaimo, "Teleco-soup", incorporava proiezioni e specchi, mentre quello canadese di Steven Shearer trasformava testi di death metal in poesia concreta. Il padiglione israeliano di Sigalit Landau, "One Man's Floor Is Another Man's Feeling", esplorava temi geopolitici con oggetti cristallizzati nel sale. Il padiglione francese di Christian Boltanski, intitolato "Chance", contrapponeva statistiche di nascita e morte. Il padiglione scozzese di Karla Black esponeva polvere di marmo pastello. Alla Emily Harvey Foundation, Harold Ancart e Esther Kläs presentavano "Rise, Rose, Risen". Sono stati assegnati premi a Sigalit Landau per la migliore partecipazione nazionale e a Christian Marclay come miglior artista.

Fatti principali

  • Il padiglione austriaco di Markus Schinwald presentava ritratti con cinghie protesiche.
  • Martine Feipel e Jean Bechameil hanno creato un disorientante palazzo bianco per il Lussemburgo.
  • Il padiglione giapponese di Tabaimo utilizzava proiezioni e specchi per invertire le prospettive.
  • Il padiglione canadese di Steven Shearer esponeva testi di death metal come poesia.
  • Il padiglione israeliano di Sigalit Landau utilizzava acqua della laguna e oggetti cristallizzati nel sale.
  • Il padiglione francese di Christian Boltanski presentava una macchina da stampa con foto di neonati e una campana.
  • Il padiglione scozzese di Karla Black utilizzava polvere di marmo pastello, gesso e cellophane.
  • Harold Ancart e Esther Kläs hanno esposto alla Emily Harvey Foundation.
  • I premi ipotetici dell'autore includevano Sigalit Landau per la migliore partecipazione nazionale.
  • Christian Marclay è stato citato come miglior artista per 'The Clock'.
  • Andro Wekua è stato citato come miglior giovane artista per 'Pink Wave Hunter'.
  • Menzioni speciali sono state assegnate a Markus Schinwald e Melanie Smith.
  • Sono stati proposti leoni alla carriera per Guy de Cointet e Sturtevant.

Entità

Artisti

  • Markus Schinwald
  • Martine Feipel
  • Jean Bechameil
  • Tabaimo
  • Steven Shearer
  • Sigalit Landau
  • Christian Boltanski
  • Karla Black
  • Harold Ancart
  • Esther Kläs
  • Christian Marclay
  • Andro Wekua
  • Melanie Smith
  • Guy de Cointet
  • Sturtevant
  • Olivier Babin

Istituzioni

  • Austrian Pavilion
  • Luxembourg Pavilion
  • Japanese Pavilion
  • Canadian Pavilion
  • Israeli Pavilion
  • French Pavilion
  • Scottish Pavilion
  • Emily Harvey Foundation
  • Venice Biennale

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Gaza
  • Israel
  • Jordan
  • Dead Sea
  • Gdansk
  • Poland
  • New York
  • United States

Fonti