Mostra in appartamento a Venezia mette in discussione la città come vetrina
A Venezia, una nuova serie di mostre intitolata 'In 2.73 Days' è ospitata in un appartamento privato a Cannaregio, sfidando il ruolo della città come vetrina turistica. Il titolo si riferisce alla permanenza media di 2,73 giorni dei turisti, contrapponendo le visite fugaci all'abitare. Curata da Susanna Ravelli e Francesco Perozzi, la prima installazione 'Abitare il desiderio' è in corso fino al 10 maggio. Presenta opere di Renata Boero (due Ctoniografie con pigmenti naturali), Giovanni Gaggia (un'opera in tessuto e cuori in ceramica) e Atelier dell'Errore (video 'PINK! is the warmest colour'). L'appartamento, Casa 2.73, è stato progettato da Bellinato Giacomazzi Architetti come prototipo per un 'residente resiliente'. Il secondo appuntamento è previsto per il 19-21 giugno.
Fatti principali
- La serie di mostre 'In 2.73 Days' si tiene in un appartamento privato a Cannaregio, Venezia.
- Il titolo fa riferimento alla permanenza media di 2,73 giorni dei turisti nel centro storico di Venezia.
- Curata da Susanna Ravelli e Francesco Perozzi.
- La prima installazione 'Abitare il desiderio' è in corso fino al 10 maggio.
- Presenta le Ctoniografie di Renata Boero con pigmenti naturali.
- Giovanni Gaggia espone un'opera in tessuto e cuori in ceramica del 2010.
- Atelier dell'Errore presenta il video 'PINK! is the warmest colour'.
- Casa 2.73 è stata progettata da Bellinato Giacomazzi Architetti come prototipo per un 'residente resiliente'.
- Il secondo appuntamento è previsto per il 19-21 giugno.
Entità
Artisti
- Renata Boero
- Giovanni Gaggia
- Atelier dell'Errore
- Susanna Ravelli
- Francesco Perozzi
- Bellinato Giacomazzi Architetti
Istituzioni
- Casa 2.73
- Kaufmann Repetto
Luoghi
- Venice
- Italy
- Cannaregio
- Cannaregio 3193E, Ramo Novo de la Rotonda
- New York
- United States
Fonti
- Artslife —