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Mostra in appartamento a Venezia mette in discussione la città come vetrina

exhibition · 2026-05-10

A Venezia, una nuova serie di mostre intitolata 'In 2.73 Days' è ospitata in un appartamento privato a Cannaregio, sfidando il ruolo della città come vetrina turistica. Il titolo si riferisce alla permanenza media di 2,73 giorni dei turisti, contrapponendo le visite fugaci all'abitare. Curata da Susanna Ravelli e Francesco Perozzi, la prima installazione 'Abitare il desiderio' è in corso fino al 10 maggio. Presenta opere di Renata Boero (due Ctoniografie con pigmenti naturali), Giovanni Gaggia (un'opera in tessuto e cuori in ceramica) e Atelier dell'Errore (video 'PINK! is the warmest colour'). L'appartamento, Casa 2.73, è stato progettato da Bellinato Giacomazzi Architetti come prototipo per un 'residente resiliente'. Il secondo appuntamento è previsto per il 19-21 giugno.

Fatti principali

  • La serie di mostre 'In 2.73 Days' si tiene in un appartamento privato a Cannaregio, Venezia.
  • Il titolo fa riferimento alla permanenza media di 2,73 giorni dei turisti nel centro storico di Venezia.
  • Curata da Susanna Ravelli e Francesco Perozzi.
  • La prima installazione 'Abitare il desiderio' è in corso fino al 10 maggio.
  • Presenta le Ctoniografie di Renata Boero con pigmenti naturali.
  • Giovanni Gaggia espone un'opera in tessuto e cuori in ceramica del 2010.
  • Atelier dell'Errore presenta il video 'PINK! is the warmest colour'.
  • Casa 2.73 è stata progettata da Bellinato Giacomazzi Architetti come prototipo per un 'residente resiliente'.
  • Il secondo appuntamento è previsto per il 19-21 giugno.

Entità

Artisti

  • Renata Boero
  • Giovanni Gaggia
  • Atelier dell'Errore
  • Susanna Ravelli
  • Francesco Perozzi
  • Bellinato Giacomazzi Architetti

Istituzioni

  • Casa 2.73
  • Kaufmann Repetto

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Cannaregio
  • Cannaregio 3193E, Ramo Novo de la Rotonda
  • New York
  • United States

Fonti