Venezia valuta vendita di Klimt per finanziare palazzetto dello sport
A Venezia, la proposta di vendere "Giuditta II" di Gustav Klimt, proprietà del Comune, per finanziare il progetto "Bosco dello Sport" (oltre 300 milioni di euro) ha suscitato polemiche. L'opera, custodita a Ca' Pesaro, potrebbe fruttare fino a 200 milioni di euro. La Commissione Europea ha chiesto verifiche sul progetto PNRR, congelando parte dei fondi. L'idea, definita una "boutade", riemerge ciclicamente dal 2015. Critiche da esperti come Alfred Weidinger, ex vicedirettore del Belvedere di Vienna, che ha definito la vendita "non etica". Si teme un pericoloso precedente per il patrimonio culturale italiano.
Key facts
- Vendita di Giuditta II di Gustav Klimt proposta per finanziare il Bosco dello Sport a Venezia
- Progetto Bosco dello Sport costa oltre 300 milioni di euro, inserito nel PNRR
- Commissione Europea ha chiesto verifica per inadeguata progettazione, congelando fondi
- Giuditta II è di proprietà del Comune di Venezia, esposta a Ca' Pesaro
- Stima di vendita fino a 200 milioni di euro
- Proposta ricorrente dal 2015
- Alfred Weidinger (Belvedere Vienna) critica la vendita come non etica
- Codice dei Beni Culturali vieta lo smembramento delle collezioni pubbliche
Entities
Artists
- Gustav Klimt
- Alfred Weidinger
Institutions
- Comune di Venezia
- Commissione Europea
- PNRR
- Fondazione Musei Civici di Venezia
- Ca' Pesaro-Galleria Internazionale d'Arte Moderna
- Belvedere Vienna
- Artribune
Locations
- Venezia
- Italia
- Vienna
- Austria