Il Vaticano riapre le indagini sulla Natività rubata di Caravaggio
Il Vaticano interviene nel caso decennale della 'Natività con i santi Lorenzo e Francesco d'Assisi' di Caravaggio, rubata a Palermo nel 1969. Il 15 ottobre, il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ospiterà un incontro alla Sala Vasari della Cancelleria per presentare nuovi risultati della Commissione Parlamentare Antimafia. Tra i partecipanti figurano l'arcivescovo Silvano Tomasi, l'ex presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, lo storico dell'arte Claudio Strinati, il filosofo Vittorio Alberti e il generale Fabrizio Parrulli del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale. Il dipinto, realizzato nel 1600, fu trafugato dall'Oratorio di San Lorenzo a Palermo, probabilmente da Cosa Nostra. Nel corso degli anni, diversi pentiti di mafia hanno fornito versioni contrastanti: Giovanni Brusca (1996) offrì di restituirlo in cambio di condizioni carcerarie agevolate; Salvatore Cancemi lo descrisse come un trofeo mafioso; Gaspare Spatuzza (2009) sostenne che fosse nascosto in una stalla e danneggiato da animali; Gaetano Grado (2018) affermò che fu tagliato in quattro parti e portato in Svizzera dal boss Gaetano Badalamenti. L'incontro coincide con il 25° anniversario della beatificazione di Padre Pino Puglisi, primo martire di mafia della Chiesa cattolica. L'iniziativa segue un evento del 13 giugno al Museo Abatellis di Palermo, dove l'avvocato Nino Caleca ha chiesto l'intervento vaticano, affermando che il furto è ora una questione di legalità e sentimento religioso. Papa Francesco avrebbe approvato lo sforzo.
Fatti principali
- La 'Natività con i santi Lorenzo e Francesco d'Assisi' di Caravaggio fu rubata dall'Oratorio di San Lorenzo a Palermo nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969.
- Il Vaticano organizza un incontro il 15 ottobre alla Sala Vasari della Cancelleria per discutere nuovi risultati della Commissione Parlamentare Antimafia.
- Tra i partecipanti figurano l'arcivescovo Silvano Tomasi, Rosy Bindi, Claudio Strinati, Vittorio Alberti e il generale Fabrizio Parrulli.
- Il dipinto fu commissionato per l'Oratorio di San Lorenzo e raffigura la nascita di Gesù con un realismo innovativo.
- Il pentito Giovanni Brusca offrì di restituire il dipinto nel 1996 in cambio dell'allentamento del regime carcerario 41bis; lo Stato rifiutò.
- Salvatore Cancemi riferì che il dipinto veniva esposto durante i summit mafiosi come simbolo di potere.
- Gaspare Spatuzza affermò nel 2009 che il dipinto era nascosto in una stalla vicino a Palermo e danneggiato da ratti e maiali.
- Gaetano Grado dichiarò nel 2018 che il dipinto fu tagliato in quattro parti e portato in Svizzera da Gaetano Badalamenti.
Entità
Artisti
- Caravaggio
Istituzioni
- Vatican
- Dicastery for Promoting Integral Human Development
- Parliamentary Anti-Mafia Commission
- Carabinieri Cultural Heritage Protection Unit
- Museo Abatellis
- Oratory of San Lorenzo
- Cosa Nostra
- Fondazione Unesco Sicilia
Luoghi
- Palermo
- Italy
- Switzerland
- Sala Vasari della Cancelleria
- Rome
- Vatican City