I Musei Vaticani ampliano l'accesso archeologico con ingresso separato per la Necropoli
A partire dal 17 novembre 2023, i Musei Vaticani offrono un accesso separato alla Necropoli di Via Triumphalis attraverso il monumentale ingresso di Porta Santa Rosa, progettato dallo scultore Gino Giannetti e inaugurato nel 2006. In precedenza, il sito archeologico poteva essere visitato solo in combinazione con i Musei. Il nuovo accordo consente ai visitatori di entrare direttamente da Piazza del Risorgimento il venerdì e il sabato, con prenotazione tramite il sito ufficiale dei Musei Vaticani. L'espansione dell'offerta culturale è particolarmente mirata al prossimo Giubileo 2025. La necropoli fu scoperta nel 2003 durante la costruzione del parcheggio di Santa Rosa all'interno della Città del Vaticano. Databile dal periodo augusteo (27 a.C. – 14 d.C.) al regno dell'imperatore Costantino (306–337 d.C.), il sito contiene numerosi edifici sepolcrali con stucchi e pavimenti a mosaico conservati, oltre a sepolture individuali segnate da cippi, stele, altari e lastre iscritte. Molte tombe sono in ottime condizioni. Durante l'Impero Romano, la cremazione e la sepoltura all'interno della città erano proibite, quindi i cimiteri erano situati lungo le strade fuori dal centro urbano, come esemplificato qui.
Fatti principali
- Necropoli di Via Triumphalis scoperta nel 2003 durante la costruzione di un parcheggio
- Accesso separato da Porta Santa Rosa dal 17 novembre 2023
- Disponibile solo il venerdì e il sabato
- Porta Santa Rosa progettata da Gino Giannetti, inaugurata nel 2006
- Tombe databili dal periodo augusteo (27 a.C.–14 d.C.) a Costantino (306–337 d.C.)
- Il sito include edifici sepolcrali con stucchi e mosaici
- L'espansione mira a migliorare l'offerta per il Giubileo 2025
- La legge romana proibiva la sepoltura entro i confini cittadini
Entità
Artisti
- Gino Giannetti
Istituzioni
- Musei Vaticani
- Artribune
Luoghi
- Vatican City
- Rome
- Italy
- Piazza del Risorgimento
- Porta di Santa Rosa
- Necropoli di Via Triumphalis