Vendita dei diritti d'arte vaticana scatena accuse di frode e controdenunce
Una disputa legale è scoppiata riguardo ai diritti di licenza delle opere d'arte dei Musei Vaticani, coinvolgendo l'avvocato newyorkese Sarah Rose Speno, l'azienda italiana Scripta Maneant e la statunitense Museum Masters International. Speno, che rappresenta Museum Masters, ha contattato Scripta Maneant—che detiene i diritti di licenza delle opere vaticane—e le è stato presumibilmente chiesto 550.000 euro, parte dei quali sarebbero stati destinati al Vaticano tramite il suo vice-direttore Monsignor Paolo Nicolini. Sospettosa, Speno ha citato in giudizio Paolini e ha accusato Scripta Maneant di non possedere i diritti. Il Vaticano non ha commentato, se non per un incontro tra il Papa e Nicolini. Scripta Maneant nega le accuse, dichiarando di non aver mai affermato di poter vendere immagini o licenze a chiunque, e che le discussioni con Museum Masters riguardavano una mostra immersiva sul Rinascimento che coinvolgeva solo una piccola parte delle opere vaticane. Secondo l'accordo proposto, Scripta Maneant avrebbe prodotto video per l'uso secondo termini di licenza rigorosi e fornito fino a 40 mostre sui maestri rinascimentali in 40 musei in Canada, Stati Uniti e Messico per 550.000 euro. Museum Masters ha preso le distanze dalle azioni di Speno, affermando che ha agito da sola e potrebbe aver tentato di vendere diritti che erano garantiti solo a loro a una terza parte sconosciuta. Speno non ha rilasciato ulteriori commenti.
Fatti principali
- Sarah Rose Speno, avvocato newyorkese, ha accusato Scripta Maneant di vendita fraudolenta dei diritti di licenza delle opere d'arte vaticane.
- A Speno è stato chiesto 550.000 euro da Scripta Maneant, con una parte presumibilmente destinata al Vaticano tramite Monsignor Paolo Nicolini.
- Scripta Maneant nega le accuse, dichiarando di non aver mai affermato di poter vendere immagini o licenze a chiunque.
- Le discussioni tra Scripta Maneant e Museum Masters International riguardavano una mostra immersiva sul Rinascimento con un numero minimo di opere vaticane.
- L'accordo proposto includeva 40 mostre in 40 musei in Canada, Stati Uniti e Messico per 550.000 euro.
- Museum Masters International ha sconfessato le azioni di Speno, suggerendo che potrebbe aver tentato di vendere i loro diritti a una terza parte sconosciuta.
- Il Vaticano non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali; è stato riportato solo un incontro tra il Papa e Nicolini.
- La disputa è stata riportata per la prima volta dal sito statunitense Daily Wire.
Entità
Istituzioni
- Vatican Museums
- Scripta Maneant
- Museum Masters International
- Daily Wire
- Artribune
Luoghi
- New York
- United States
- Canada
- Mexico
- Vatican City