Vandalismo e resilienza delle Stolpersteine di Gunter Demnig a Roma
Il 9 e 10 dicembre 2018, 20 Stolpersteine create da Gunter Demnig sono state rubate da Via Madonna dei Monti 82 a Roma. Queste pietre, posate nel 2012, onoravano le famiglie Di Castro, Di Consiglio, Di Tivoli e Moscato, che hanno sofferto sotto il nazifascismo, inclusi i bambini Cesare Elvezio (2 anni) e Giuliana Colomba (3 anni). Dopo il furto, la procura di Roma, guidata dal sostituto procuratore Francesco Caporale, ha avviato un'indagine per furto aggravato dall'odio razziale. Le Stolpersteine sono state reinsediate il 15 gennaio 2019. L'iniziativa di Demnig, iniziata nel 1990, copre 17 nazioni europee e 898 città in Germania. Gabriella De Marco ha discusso le sue scoperte in un seminario all'Università di Palermo il 29-30 gennaio 2019.
Fatti principali
- 20 Stolpersteine di Gunter Demnig sono state vandalizzate a Roma il 9-10 dicembre 2018.
- Le pietre si trovavano in Via Madonna dei Monti 82, installate il 9 gennaio 2012.
- Commemoravano le famiglie Di Castro, Di Consiglio, Di Tivoli e Moscato.
- Le vittime includevano Cesare Elvezio (2 anni) e Giuliana Colomba (3 anni), uccisi ad Auschwitz e alle Fosse Ardeatine.
- La procura di Roma ha indagato sotto Francesco Caporale per furto aggravato con odio razziale.
- Le pietre sono state reinstallate il 15 gennaio 2019.
- Demnig ha iniziato il progetto nel 1990 dopo una negazione delle deportazioni dei Sinti a Colonia.
- Il progetto si estende in 17 paesi europei e 898 città tedesche.
- Gabriella De Marco ha presentato la sua ricerca in un seminario all'Università di Palermo il 29-30 gennaio 2019.
- L'articolo ringrazia l'Associazione Arte e Memoria e la sua presidente Adachiara Zevi.
Entità
Artisti
- Gunter Demnig
- Gabriella De Marco
Istituzioni
- University of Palermo
- Associazione Arte e Memoria
- Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Ateneo di Palermo
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Via Madonna dei Monti 82
- Cologne
- Germany
- Austria
- Auschwitz
- Fosse Ardeatine
- Palermo