La vita turbolenta e l'arte di Van Gogh esplorate in una mostra a Roma
Una grande mostra a Roma ricostruisce la prolifica produzione artistica di Vincent van Gogh, ripercorrendo la sua vita dal periodo olandese attraverso Parigi, Arles, l'ospedale psichiatrico di Saint-Rémy-de-Provence e Auvers-sur-Oise, dove morì. La mostra enfatizza il suo soggiorno parigino, durante il quale sviluppò un linguaggio più immediato e un rinnovato interesse per la fisionomia umana. Il pezzo centrale è l'autoritratto con sfondo blu e tocchi verdi, considerato il volto iconico dell'artista. Van Gogh creò circa 2.100 opere in un decennio, tra cui 860 dipinti a olio, caratterizzati da colori audaci e pennellate espressive che gettarono le basi per l'arte moderna. Nonostante episodi psicotici per tutta la vita e una grave depressione, continuò a dipingere senza successo commerciale. La sua amicizia con Paul Gauguin terminò dopo un litigio in cui van Gogh si tagliò parte dell'orecchio sinistro. Morì suicida a 37 anni in povertà. La mostra è sponsorizzata dalla Regione Lazio, dal Dipartimento Cultura del Comune di Roma e dall'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi.
Fatti principali
- La mostra a Roma copre la vita di van Gogh dal periodo olandese ad Auvers-sur-Oise.
- Il pezzo centrale è l'autoritratto con sfondo blu e tocchi verdi.
- Van Gogh produsse circa 2.100 opere, tra cui 860 dipinti a olio, in un decennio.
- Il suo stile presenta colori audaci e pennellate espressive.
- Soffriva di episodi psicotici e grave depressione.
- L'amicizia con Paul Gauguin terminò dopo che van Gogh si tagliò l'orecchio.
- Morì suicida a 37 anni in povertà.
- Mostra sponsorizzata da Regione Lazio, Comune di Roma e Ambasciata olandese.
Entità
Artisti
- Vincent van Gogh
- Paul Gauguin
Istituzioni
- Regione Lazio
- Comune di Roma
- Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Netherlands
- Paris
- Arles
- Saint-Rémy-de-Provence
- Auvers-sur-Oise